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Scritto Sabato 01 ottobre 2011 alle 00:02

Osnago: Fomas ha ottenuto la cassa integrazione straordinaria per 1 anno, per tutti i 309 lavoratori a rotazione dal 10 ottobre

La Fomas tra Brugarolo e Osnago

Come da formula di rito, per evento improvviso e imprevisto, la Fomas Spa ha ottenuto il consenso dei sindacati per avviare la cassa integrazione straordinaria per 12 mesi e per tutti i 309 dipendenti. Il provvedimento potrà scattare sin dal 10 ottobre prossimo, sarà messo a punto dalla direzione dello stabilimento di Osnago col principio della rotazione sia per gli operai sia per gli impiegati e sarà l'azienda stessa ad anticipare la "cassa".
Si preannuncia dunque, per la terza volta, il ricorso alla cassa integrazione nello stabilimento che appena nel 2008 presentava un piano di sviluppo industriale da 80 milioni di euro come importanti ricadute sia sul piano occupazionale sia a favore della frazione con interventi come il finanziamento della ristrutturazione dell'ex Cse. L'allora Consiglio comunale, guidato dal centrosinistra fece a gara per manifestare grande apprezzamento per il piano industriale presentato in pompa magna dall'azienda, approvando, naturalmente in tempi brevi attraverso ben tre varianti al piano regolatore generale, l'ampliamento del capannone, la realizzazione di un nuovo stabile e la modifica della viabilità esterna. "Fomas project 2012" si chiama il maxi piano di investimenti, ma la frazione, causa un diverso "percorso" dell'elettrodotto, costato quindi più del previsto all'azienda, di fatto non ha ottenuto nulla se non un ulteriore disagio ambientale per l'altezza del capannone, oltre i 20 metri sotto trave. E non appare allo stato dei fatti neppure prevedibile un incremento degli organici, stante il perdurare della crisi economica sui mercati internazionali, cui fa riferimento l'azienda e il prevedibile balzo in avanti del costo del denaro.


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