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Scritto Venerdì 30 settembre 2011 alle 20:45

Lecco: si chiude il processo a Luigi Riva, ex del canile di Merate. Il giudice dichiara prescritti i reati che gli erano stati contestati nel 2002

Luigi Riva

Il giudice dottoressa Maria Chiara Arrighi ha dichiarato estinti per avvenuta prescrizione i reati contestati a Luigi Riva, ex gestore del canile di Merate, per la vicenda risalente al 2002 (accumulo e smaltimento di rifiuti, maltrattamento di animali e appropriazione indebita di animali).
E così dopo quattro giudici (Laura De Dominicis 2006, Manuela Rossi 2006-2007, Massimiliano Magliacani 2007-2010, Chiara Arrighi) e sei pubblici ministeri (Luca Masini titolare nel 2003, Vincenzo Fiorillo, Pietro Bassi, Manuela Ghezza, Alessandro Figini e ora il procuratore capo Tommaso Buonanno), l'iter giudiziario si è concluso. Con la prescrizione.
Questa mattina in aula il difensore di Riva, avvocato Paolo Bassano, ha accettato la dichiarazione del giudice, così come concordato con il suo assistito.

L'avvocato Paolo Bassano

"Dopo una consultazione sofferta e a malincuore, Riva ha convenuto di accettare l'eventuale dichiarazione di intervenuta prescrizione" ha commentato l'avvocato difensore Paolo Bassano "sapevamo che la prescrizione era ormai intervenuta, potevamo contestare ma abbiamo ritenuto che non fosse più il caso. Se fossimo andati avanti si arrivava a dieci anni di processo. Questa mattina erano convocati i 6 testi del pubblico ministero (4 veterinari, il proprietario di un cane e il tossicologo). Ecco se n'è presentato solo uno. In aula è stato il pubblico ministero Rosa Valotta ha chiesto che venisse dichiarata l'avvenuta prescrizione, anche per l'ultimo reato di appropriazione indebita. Il giudice valutati gli elementi ha deliberato la declaratoria di prescrizione e io non mi sono opposto. Era inutile andare avanti in un processo che comportava ormai capi di imputazione prescritti. Il mio assistito ha detto chiaramente che il processo avrebbe dovuto svolgersi subito, ormai lo stress e l'onerosità lo rendono inutile e la prescrizione era dunque l'unica cosa da dichiarare. Già nel 2007 il dr. Fiorillo aveva rilevato la prescrizione per i primi tre capi di imputazione".
"A questo punto sono contento" ha dichiarato Riva "ho finalmente messo una pietra sopra a tutta questa vicenda e l'ho definitivamente annullata dal mio DNA. Chi ha parlato ai tempi ora non potrà più avere nulla da dire".
E così, per una vicenda venuta alla luce nel 2002, avviata proceduralmente nel 2006, si è arrivati oggi, venerdì 30 settembre 2011 alla conclusione definitiva, con sostanzialmente un nulla di fatto. Ma con una valanga di carteggi prodotti e una decina di magistrati messi in campo
Saba Viscardi
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