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Scritto Lunedì 26 settembre 2011 alle 18:14

Garlate: ''stop'' a nuovi alberghi e market in paese, riapriranno le osservazioni al Pgt

L'ingegnere Marcello Fiorina


La realizzazione di una struttura di carattere turistico - ricettivo nell'ultima grande area libera a lago "rimandata", il divieto di costruire in paese nuove medie strutture commerciali di carattere alimentare e lo "stop" ad alcuni collegamenti tra le vie interne del paese per risolvere situazioni viabilistiche problematiche. Queste le principali questioni discusse tra la maggioranza guidata dal sindaco Giuseppe Conti e la minoranza durante il consiglio comunale di Garlate nella mattinata di sabato 24 settembre, in cui è stato approvato il Piano di Governo del Territorio al termine dell'analisi di 45 osservazioni presentate dall'ingegnere Marcello Fiorina, con l'astensione della minoranza di "Garlate per le Libertà".

La maggioranza consiliare

L'iter normativo del Pgt garlatese prosegue, ma la giunta ha deciso di riaprire i termini per le osservazioni per un maggiore confronto con i cittadini. "Proponiamo alcune scelte che vengono dal nostro programma elettorale e alcune decisioni "di salvaguardia", su operazioni previste dal PGT che davano luogo a trasformazioni non reversibili" ha spiegato il primo cittadino. "Anche su altre questioni c'è necessità di riflessione, di confronto con gli Enti sovracomunali e i cittadini, di approfondire studi, analisi e integrazioni. Per questo riapriremo a breve i termini per le istanze per arrivare, a seconda dei problemi sollevati, a varianti del PGT che consentano di dare risposte a interessi legittimi specifici o collettivi. Riapriamo un percorso dove vorremmo confrontarci appieno con il paese e con le sue aspirazioni".

La minoranza

Una scelta, quella di "mettere in attesa" alcune questioni, non condivisa dalla minoranza che ha accusato la giunta di promuovere una "viabilità amputata senza alternative, uno sviluppo commerciale che non esiste più e che era presupposto per lo sviluppo dei cittadini, un programma di valorizzazione turistica del nostro lago cancellato", come ha sottolineato l'ex sindaco Maria Tammi.
La discussione tra i due schieramenti si è accesa in merito ad un'ampia area a lago di 35.400 mq dove dovrebbe sorgere un'edificazione di 6.000 mq destinata a una struttura ricettiva di carattere turistico. La giunta ha stabilito di riclassificare l'area da standard a verde privato vincolato, per effettuare adeguate riflessioni sull'ultima area a lago libera in paese prima di consentire una edificazione di così vasta portata. "Questa era una grossa opportunità per la promozione turistica del paese, l'accordo di programma in merito era già in mano all'amministrazione" ha detto Maria Tammi. "Dispiace che un cittadino si veda declassata una proprietà senza ottenere nulla in cambio". Oltre a quelle turistiche, le prospettive commerciali del paese sono state oggetto di confronto tra le due parti in merito all'osservazione promossa dalla Confcommercio, con l'indicazione della maggioranza di vietare in paese la nascita di medie (fino a 1500 mq) strutture commerciali di carattere alimentare. "Non condividiamo il Piano del commercio approvato dalla minoranza, che considera la Statale come possibile luogo di sviluppo di esercizi commerciali di questo tipo" ha detto il sindaco Conti. "Sono già presenti 3 supermercati su quella strada, farne un altro peggiorerebbe la situazione e contribuirebbe a danneggiare i piccoli negozi di paese. Dobbiamo diversificare i negozi, non puntare solo sull'alimentare".

Il sindaco Giuseppe Conti e il vice sindaco Giuseppe Marincola

Una visione decisamente contraria a quella della minoranza, che nel suo Piano aveva previsto 800 mq a tale scopo in 2 o 3 diverse aree del paese, allo scopo di offrire maggiori servizi ai cittadini e nuove possibilità di lavoro. Minoranza contraria anche in merito al collegamento fra Via Strencetta e Via Valmolina, "bocciato" dalla maggioranza ma che crea problemi di viabilità a causa della presenza di mezzi pesanti in continuo passaggio a discapito di alcune famiglie residenti.
"Questo Pgt è simile a quello da noi ideato e che aveva ricevuto notevoli critiche" ha ribadito il consigliere di minoranza Claudio Chiazza. "Rimandare nel tempo è un lusso che non ci possiamo più permettere". "Quello che vogliamo promuovere è lo sviluppo armonioso del territorio" ha ribattuto il capogruppo di maggioranza Mattia Morandi "attraverso un confronto con cittadini ed enti coinvolti. Per questo riapriremo la possibilità di presentare istanze a tutti i cittadini".
R.R.
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