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Scritto Giovedì 15 settembre 2011 alle 22:11

Lomagna: fumata nera al ministero per l’incontro con la Rdb. La proprietà ferma sulla chiusura. Si  spera in un acquirente

Sono tornati delusi, amareggiati e anche arrabbiati. L'incontro che si è svolto al ministero dello sviluppo economico tra sindacati e proprietà RDB di Lomagna e degli altri siti produttivi, si è concluso con un nulla di fatto. O meglio con una presa di posizione di chiusura da parte dell'azienda che fa poco sperare. Al tavolo di oggi erano presenti  l'amministratore delegato Renzo Arletti, le sigle sindacali ma anche diversi consiglieri e rappresentanti istituzionali dei territorio dove sono sparsi gli stabilimenti. "L'azienda doveva presentare un piano" ha spiegato Claudio Cogliati segretario FILCA  della Cisl che sta seguendo con meticolosità i vari passaggi di questa situazione "e ha risposto che il piano era sul sito internet e che lo si poteva leggere lì. Non ci è piaciuto questo atteggiamento, decisamente non bello né verso i lavoratori ma nemmeno verso il ministero. Hanno comunicato di voler chiudere siti produttivi (si parla di 7 siti: Lomagna, Lomello, Villafranca, Occimiano, Bitetto, Montepulciano o Bellona e Osio Sopra, ndr) , sono a rischio diverse centinaia di posti di lavoro. A Lomagna ci sono 23 dipendenti. La posizione dell'azienda è rimasta uguale anche al Ministero e questo ha fatto surriscaldare il clima generale. Le loro risposte sono state anche oggi le medesime e questo ci fa pensare che la soluzione non sarà indolore. L'accordo è che il Ministero convocherà in tempi brevi un incontro con la proprietà chiedendo quali saranno le prospettive del gruppo e l'eventuale acquirente. Abbiamo chiesto che al termine dell'incontro il Ministero ci faccia avere una relazione dettagliata di quanto detto e promesso dall'azienda. Riteniamo che questo atteggiamento sia un po' come tirare il sasso e poi nascondere la mano".
Il gruppo Rdb ha cento anni di storia e tre aree d'affari (così come riportato dal sito internet): strutture e sistemi costruttivi prefabbricati, mattoni faccia a vista, calcestruzzo cellulare. Nel complesso gli stabilimenti sono 18 e 200 i centri vendita. Quello di Lomagna, ubicato in Via Piave, fa parte di questo gruppo.
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