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Scritto Lunedì 19 luglio 2010 alle 21:23

I due evasi hanno tentato il furto di una moto a Calolziocorte. Continua l’ingente caccia ai fuggiaschi lungo le rive del fiume Adda


Avrebbero tentato il furto di una "Vespa" e di due caschi da moto. Ma i proprietari dell'azienda di Calolziocorte se ne sono accorti e hanno serrato il cancello prima che i due riuscissero a fuggire con il mezzo. L'allarme lanciato alle forze dell'ordine questa mattina ha fatto giungere sul posto diverse unità, tra cui anche la squadra dei cinofili, che tramite l'ausilio dei cani sarebbe riuscita ad avere riscontri positivi della possibile presenza dei fuggiaschi, ricercati ormai da oltre 24 ore. Pare dunque che attorno a Nicodemo Romeo e ad Aly Amr El Fadly il cerchio si stia stringendo, localizzato nell'area del calolziese. "Abbiamo elementi importanti e circostanziati che ci fanno ritenere che i due fuggiaschi siano ancora nel nostro territorio. Invitiamo dunque la popolazione a prestare la massima attenzione, vista la pericolosità dei due, e a segnalare qualunque presenza sospetta" fanno sapere dalla Questura.

Nicodemo Romeo e ad Aly Amr El Fadly

Un avvistamento dei due evasi sarebbe avvenuto anche sul lungo fiume nei pressi della palude di Brivio.
Una quarantina di uomini, il Nucleo cinofili di Casatenovo, un elicottero, la Guardia Forestale, i Carabinieri di Merate coordinati dal luogotenente Vincenzo Pistininzi  hanno messo in campo tutto l'organico per perlustrare le sponde dell'Adda nel tratto che scorre tra Olginate e Imbersago. I militari hanno seguito la pista di alcune segnalazioni, secondo le quali Nicodemo Romeo e Aly Amr El Fadly, i due pluripregiudicati fuggiti dal carcere di Pescarenico nella mattinata di domenica 18 luglio, potrebbero aver scelto la vegetazione rigogliosa lungo il corso d'acqua per nascondersi alla vista delle forze dell'ordine, sulle loro tracce da ore. La caccia ai fuggitivi è proseguita per tutta la notte impegnando centinaia di uomini della Polizia di Stato, coordinati dal questore Fabrizio Bocci, dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia locale impegnati a battere ogni angolo del territorio dove si sospetta i due possano avere trovato rifugio e di aree limitrofe delle province di Bergamo, Brescia e Milano per rintracciare elementi utili alle indagini che possano accorciare le distanze con i due fuggiaschi, forti di un certo vantaggio nei confronti dei loro inseguitori.
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