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Scritto Lunedì 12 settembre 2011 alle 19:49

Lecco: l’azienda ospedaliera un credito verso il San Raffaele per 2 mil di € per sangue non pagato. Lovisari ne ha recuperati 1.2

Il direttore generale dell'AO lecchese Mauro Lovisari e l'ingresso del San Raffaele
L'azienda ospedaliera di Lecco vanta crediti nei confronti del San Raffaele di Milano per almeno 2 milioni di euro. La cifra, per gli anni 2010 e 2011 (chiaramente i mesi trascorsi), è relativa al sangue che l'azienda lecchese ha fornito all'istituto di Don Verzé e per il quale non ha ancora ricevuto il corrispettivo. Il credito avrebbe potuto essere ben più pesante se non ci fossero state la tempestività nell'azione di recupero e l'impegno meticoloso e determinato del direttore generale Mauro Lovisari che è riuscito a farsi rimborsare l'intero 2009, pari a circa 1.200.000 euro.
Il sistema funziona così. L'azienda ospedaliera è tenuta a fornire iL sangue a tutti gli istituti che lo chiedono, indipendentemente dallo stato di "salute" dell'ente. Al San Raffaele, l'AO di Lecco "fattura" mensilmente qualcosa come 100-120mila euro. Gli arretrati da pagare, fino a poche settimane, fa superavano i 3 milioni di euro e riguardavano l'ultimo triennio. L'interessamento e il "pressing" operato però dal Direttore Generale ha consentito di ridurre questo credito diventato di dubbia esigibilità a seguito del noto dissesto che ha colpito il famoso presidio ospedaliero milanese. E così nei giorni scorsi sono stati accreditati 1.200.000 euro relativi al 2009. Resta da incassare  l'ultimo anno e mezzo, pari a 2 milioni di euro. Un "assegno" che, tuttavia, stante le condizioni economiche disastrose in cui versa l'ente di Don Verzè sarà difficile ottenere in tempi brevi e per l'intero ammontare. I debiti infatti accumulati dall'ente, secondo alcune stime, superano il miliardo e mezzo e ora spetterà ai consulenti Enrico Bondi e Renato Botti tentare di salvare dal crack l'ospedale.
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