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Scritto Sabato 03 settembre 2011 alle 20:17

Comunicato sindacale sulla Leuci

Venerdì 2 settembre si è svolto l'incontro della CTC (Commissione Tecnica di Coordinamento) presso la Provincia in cui erano presenti l'assessore Dadati, l'assessore Volontè del comune di Lecco, Conte rappresentante dell'azienda, un rappresentante della Camera, della Regione, di Confindustria, del Politecnico, e ovviamente le Organizzazioni sindacali.
Ieri, ancora una volta, l'azienda ha mostrato il suo totale disinteresse per il nostro territorio e le opportunità che esso, in questa circostanza, offre attraverso il massimo coinvolgimento di istituzioni, enti di ricerca e parti sociali.
La decisione della Leuci di non partecipare al "progetto di fattibilità territoriale" in prima persona è stata per la prima volta chiara, nonostante la firma posta sul Protocollo d'intesa firmato in aprile scorso.
Il disinteresse espresso dai fatti ci riporta indietro nel tempo e ci costringe ha chiedere espressamente alla proprietà che almeno l'area già dismessa o da liberare, sia messa a disposizione del progetto ad uso comune, consentendo di proseguire il progetto della Cittadella della Luce.
La piena condivisione degli attori politici e sociali del territorio può offrire comunque l'opportunità di procedere con un progetto di sviluppo alternativo alla crisi, che le aziende in grado di innovare e investire potranno cogliere sviluppando i propri progetti e dando una risposta seria e alternativa alle tante dismissioni in atto nel nostro territorio.
Entro una decina di giorni, l'azienda dopo aver fatto un'ultima verifica sul piano tecnico, scioglierà definitivamente le riserve e a quel punto si riconvocherà il tavolo politico per porre dei correttivi e dare avvio al progetto.
L'8 settembre ci sarà l'assemblea con i lavoratori e a quel punto decideremo come proseguire, così come definito nella conferenza stampa di luglio, anticipando già da ora che non ci rassegneremo alle circostanze.
Pensiamo non occorra aggiungere altro all'atteggiamento perentorio dell'azienda, vedere un imprenditore che nonostante un intero territorio abbia dimostrato collaborazione e opportunità non si faccia scrupoli a prendere decisioni che potrebbero portare a scilte socialmente inaccettabili.
Per la Fulc Lecco - L. Panzeri, M.Ferni, E. Ferrari
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