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Scritto Sabato 21 gennaio 2023 alle 09:41

Risposta sulla Lagerstroemia

Buongiorno, ho letto l'articolo di mastrogiardiniere sulla potatura della Lagestroemia e vorrei un suo consiglio.
Nella casa in cui siamo andati ad abitare c'è un esemplare che in questi due anni ho portato semplicemente accorciando di 2/3 i rami e togliendo quelli alla base del tronco.
Fiorisce sempre, però si ricopre di una patina bianca ( oidio?) e quando ho letto la sua spiegazione sulla "testa di moro" mi ci sono ritrovata: laia pianta ha proprio quei rigonfiamenti.
A questo punto cosa si può fare?
Grazie.

Costanza

Allego le foto

 


Cara COSTANZA, buon giorno
Grazie per avermi scritto, ti rispondo dicendo che la tua LAGERSTROEMIA la vedo sicuramente recuperabile, devi seguire alcuni miei consigli.
L'esposizione a nord mi fa arricciare il naso, presumo che la pianta non sia ben esposta al sole, quindi, rende il lavoro leggermente più impegnativo.

Ho notato che la base della pianta sia quasi completamente coperta da una sorta di pavimentazione, questo comporta per la pianta due problemi:
Il primo e più importante la impossibilita di ricevere sufficiente acqua piovana, perché dilavata dalla superfice impermeabile delle piastrelle.
La seconda credo che durante il periodo estivo tutta quella pavimentazione crei dei problemi di traspirazione abbondante, le piastrelle infatti a contatto con il terreno assorbono e fanno traspirare più velocemente l'umidità e quindi una ulteriore insufficiente disponibilità idrica.
Di conseguenza la pianta non cresce con le condizioni ottimali che dovrebbe avere.
Ecco perché sul tronco cresce il muschio o alcune volte i licheni.



Ti suggerisco, se puoi di togliere qualche piastrella cercando di creare una aiuola intorno al colletto della pianta libera da calcinacci, per circa un metro anche più, smuovere leggermente il terreno che fina a prima era coperto dalla pavimentazione, distribuire sulla superfice un paio di secchi di stallatico sfarinato cercando poi di miscelarlo con una leggera zappatina al terreno.
Potare la pianta come ho suggerito nel precedente articolo, togliendo scupolosamente con le mani il muschio presente sul fusto.
Verso aprile, quando la pianta comincerà a vegetare distribuisci del concime granulare a lenta cessione, le dosi le troverai sul sacchetto che acquisterai in un garden, dove troverai delle persone qualificate che ti daranno dei suggerimenti utili (non tutti i concimi sono uguali).
Ripeterai l'operazione della concimazione chimica dopo circa due mesi tutto questo servirà a rinvigorire la pianta, ricordati che dopo la concimazione di bagnare e tenere il terreno umido per una settimana, così da favorire lo scioglimento del concime e la sua percolazione nel terreno.
Se tutto andrà per il verso giusto la pianta sarà più vigorosa e dovrebbe avere meno problemi, il muschio crescerà meno, l'oidio dovrebbe non presentarsi, anche se tutto dipende dalle condizioni atmosferiche e dalla l'umidità relativa.
Prova a fare come ti ho detto e per favore, se ti ricordi, dimmi come è andata fa sempre piacere.
Buon lavoro

Il mastro

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