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Scritto Martedì 04 ottobre 2022 alle 18:04

Verderio: approvati il consuntivo 2021 e le variazioni al bilancio

La seduta di consiglio comunale di Verderio dello scorso 28 settembre ha visto la presenza della responsabile dell'ufficio finanziario Lorenza Villa, che ha illustrato il secondo punto all'ordine del giorno: l' approvazione del bilancio consolidato 2021. Ripercorsa tecnicamente come è avvenuta la stesura del bilancio, la responsabile si è soffermata sull'azienda speciale Retesalute. Il risultato d'esercizio della partecipata del Comune è stato tolto dal consuntivo, poiché l'azienda speciale ai aveva comunicato che il suo pre-consuntivo avrebbe potuto subire delle variazioni. Il capogruppo di minoranza Marco Benedetti, ha osservato: "Nel 2020 abbiamo approvato il consolidato senza Retesalute, nel 2021 pure. Quando lo consolideremo anche con i dati dell'azienda?". La funzionaria Villa ha risposto: "È una scelta. Vogliamo approvare con dati certi o no?" Intervenuto anche il sindaco Robertino Ettore Manega: "Ci è stata proposta la bozza del consuntivo di Retesalute, ma la scadenza per la nostra approvazione era imminente".

La responsabile del servizio Lorenza Villa

 

Di tutt'altro carattere l'osservazione mossa dalla consigliera di minoranza Caterina Viani: "Da quando si è dimesso il giovane consigliere Matteo Carbonaro, la cui delega al bilancio è passata al sindaco, abbiamo sempre il funzionario in consiglio a illustrare i bilanci. Il consigliere Carbonaro, seppur giovane, con tutta la sua umiltà parlava davanti al consiglio da solo. Mi aspetterei che un sindaco con delega al bilancio facesse altrettanto e mi presentasse il bilancio in modo politico".

Il primo cittadino ha spiegato che essendo il bilancio un atto tecnico, la presenza del funzionario garantisce una pronta e accurata risposta a eventuali dubbi espressi dei consiglieri. Messo ai voti, il bilancio consuntivo ha visto l'astensione dei quattro consiglieri di minoranza.

La presenza del funzionaria Lorenza Villa è stata "sfruttata" anche per il punto successivo, a lei infatti il compito di illustrare le variazioni al bilancio 2022-2024, variazioni tutte di fatto molto tecniche, adeguamenti perlopiù. Importante però sottolineare i 20mila euro che verranno utilizzati per sostituire le caldaie negli immobili comunali e per una manutenzione straordinaria della scuola primaria. Collegandosi al discorso "energia", il sindaco Manega ha informato il consiglio che per quest'anno non verranno accese le tradizionali luminarie di Natale. Per compensare ciò il Comune sta valutando l'ipotesi di installare in alcuni punti del paese degli alberelli stilizzati pitturati con vernice fosforescente, che possano quindi comunque brillare di sera. Inoltre, sempre per fronteggiare il caro energia, il personale che graviterà in Comune per riunioni, etc. verrà raggruppato in aule più piccole, in modo da poter diminuire il consumo di riscaldamento.

Il consigliere di minoranza Francesco Manfredi ha acceso i riflettori invece sulla variazione che si è resa necessaria per compensare le uscite relative alla TARI, più alte rispetto a quelle che erano state preventivate. "Da quello che è emerso, i cittadini di Verderio dal prossimo anno dovranno aspettarsi una tassa rifiuti più alta? Ci stiamo dicendo che per quest'anno sono state sottostimate?" A tale domanda il sindaco ha risposto: "il rincaro generale dei costi ce l'ha anche Silea, che inoltre sta sperimentando nuove tecnologie. Dalla prossima distribuzione di sacchi non dovrebbe più esserci il RFID, ma un QRcode, che porterà a una diminuzione del costo del sacco. La stessa cosa dovrebbe essere applicata anche ai sacchi viola". Intervenuto a questo punto anche il consigliere Alessandro Origo: "non è stato sottostimato niente. Il piano finanziario approvato è basato sui dati del 2020, non sui dati di quest'anno. Gli effetti dei costi di quest'anno verranno presi nel 2024. Non ci sono state grosse variazioni, io ho pagato solo 2 euro in più". Non contento della risposta, il consigliere Manfredi ha ricordato che il discorso era già stato affrontato in sede di consiglio lo scorso 30 maggio: "in quell'occasione avevamo messo a confronto le tariffe proposte con le precedenti, notando che c'erano delle differenze soprattutto sulla quota fissa". Il punto, messo hai voti, ha visto l'astensione dei consiglieri di minoranza.

E.Ma.
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