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Scritto Venerdì 16 luglio 2010 alle 19:51

Viabilità meratese: i sindaci scrivono all'assessore Simonetti. Strina: serve un'intesa tra province. Robbiani: sì alla bretella

Paolo Strina e Andrea Robbiani
L'assessore provinciale Stefano Simonetti si è visto recapitare in questi giorni due lettere: la prima a firma del presidente dell'assemblea dei sindaci del meratese, Paolo Strina, la seconda invece siglata solamente da Andrea Robbiani, sindaco di Merate. All'ordine del giorno la questione della viabilità, in particolar modo dell'incrocio semaforico di Cernusco Lombardone, che dopo la bocciatura dell'accordo di programma, che prevedeva semafori intelligenti e bretellina, rischia di allontanare ulteriormente una soluzione. A seguito della decisione della provincia di stanziare solamente 100mila euro per i semafori intelligenti, i sindaci del meratese hanno mostrato il loro disappunto chiedendo che le risorse destinate al territorio restino tali e che si provino tutte le alternative possibili per dare finalmente una boccata di ossigeno alla viabilità. Nella missiva a nome dei sindaci Paolo Strina punta l'attenzione sulla necessità di interagire con la provincia di Monza e Brianza per risolvere il nodo Osnago-Ronco e lo sbocco della tangenziale est. Due tasselli che costituiscono un imbuto per le migliaia di pendolari ogni giorno, rendendo davvero impercorribile, ad alcune ore del giorno, quei tratti di strade. Per l'incrocio di Cernusco si chiede il "test" con i semafori intelligenti per un lasso di tempo di sei mesi a cui farà seguito una verifica. A seconda del risultato i soldi stanziati dovranno essere destinati o per la bretella a sud dell'Esselunga oppure per la sistemazione di altre aree sempre meratesi.
Una scelta che sembra aver trovato d'accordo anche il sindaco di Merate Andrea Robbiani. Ripercorse le tappe che hanno portato alla situazione attuale, il borgomastro meratese pur considerando le rotonde migliorative rispetto ai semafori, ha comunicato all'assessore Simonetti la piena volontà di collaborare alla risoluzione del nodo, sia con i semafori che, successivamente, con la bretella. A questa, però, dovranno fare seguito opere di mitigazione e riqualificazione della Via Bergamo, arteria che dovrà ricevere il traffico proveniente da sud.

In calce proponiamo le due missive.

  • La lettera di Paolo Strina a nome dell'assemblea dei sindaci clicca qui
  • La lettera del sindaco di Merate Andrea Robbiani clicca qui

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