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Scritto Lunedì 12 settembre 2022 alle 15:43

Montevecchia: girate le riprese in collina di ''Così fa il silenzio'' con Margherita Aresti

La Brianza meratese è stata scelta come set del cortometraggio "Così fa il silenzio", lavoro annunciato a fine luglio durante la 52sima edizione del Giffoni Film Festival. L'opera infatti è stata voluta e co-prodotta dal Giffoni Innovation Hub, polo creativo di innovazione nato per guidare e favorire la trasformazione culturale e digitale in Italia e all'estero. Nella giornata di giovedì 8 settembre, sono state girate le riprese, a partire da Milano in zona City Life. Poi la troupe si è diretta a Lomaniga e Lomagna, per dare infine l'ultimo ciak a Montevecchia, anche grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale e dei volontari della parrocchia. Alle linee verticali dei palazzi del capoluogo meneghino si sono voluti affiancare in antitesi dei paesaggi aperti di campagna, propri delle morbide distese di terreno del territorio locale.

L'attrice Dounia Filali, il direttore della fotografia Luca Esposito, il sindaco di Montevecchia Ivan Pendeggia,
il regista Sami Schinaia, l'attrice protagonista Margherita Aresti


La produzione esecutiva di Basement ha chiesto di avere dietro la macchina da presa Sami Schinaia, regista 33enne italo-algerino, con il quale in passato c'è stata una collaborazione (insieme con Ludovico Amen Galletti, nel duo Sämen) anche per il pluripremiato corto "Rumori" che aveva come protagonista Matilda de Angelis. Formatosi da autodidatta dopo il diploma in ragioneria, in sordina Schinaia è partito dalla regia dei videoclip musicali della sua band e di altri gruppi emergenti per arrivare a dedicarsi alle grandi etichette discografiche, alle pubblicità di grossi marchi e con altrettanto importanti testimonial. Quindi l'approdo nel mondo dei cortometraggi. Nel racconto di brevi storie ha potuto esprimere ampiamente il proprio sguardo artistico.

Il racconto di "Così fa il silenzio", sceneggiato da Manlio Castagna, trae uno spunto narrativo dal rapporto a distanza tra due adolescenti. La protagonista decide di andare a trovare dalla città la sua amica che vive in campagna. Un viaggio affollato e rumoroso condotto in solitaria su di un silenzioso autobus elettrico farà riflettere lo spettatore su quanto l'inquinamento acustico possa generare inquietudine. Le scene girate tra Lomagna e Montevecchia sono quelle in cui si vedrà finalmente la ragazza interagire con un'altra persona, la sua amica, svelando così una sua essenziale condizione fisica che farà cogliere la metafora sottesa alla storia. Il cortometraggio, sponsorizzato da Enel X, è una riflessione sullo stato di benessere degli individui all'interno della società e di un ambiente determinato.
 
Protagonista di "Così fa il silenzio" è Margherita Aresti, astro nascente del piccolo schermo e della settima arte. Dopo aver posato in campagne pubblicitarie e aver partecipato in video musicali, a ottobre esordirà in televisione, su Rai 1, nella serie televisiva "Sopravvissuti", una co-produzione internazionale con Lino Guanciale e Barbora Bobulova. La giovane attrice uscirà anche con un altro prodotto Rai-Amazon Prime su cui sta lavorando. Mentre stavano smontando il set a Montevecchia, ambientato nei pressi della chiesa parrocchiale, le abbiamo strappato qualche dichiarazione. "Ero impegnata su un altro set quando ho ricevuto la proposta di recitare in questo cortometraggio - ha raccontato Margherita - Appena ho letto il copione, ne sono rimasta coinvolta per il tema che tratta. Ho fatto la scout da piccola e da sempre mi affascina tutto quello che riguarda il rapporto tra l'uomo e la natura. È stata per me un'occasione da non perdere e la ripeterei senz'altro, anche per l'ottimo clima che si è venuto a creare sul set".

Incrociando le dita, "Così fa il silenzio" potrebbe apparire in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Un'ottima vetrina per il cast, la produzione, la regia e, in ultima analisi, anche per il territorio brianzolo scelto come sfondo del racconto del cortometraggio.
M.P.
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