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Scritto Martedì 07 giugno 2022 alle 10:43

Al via ''IoTeatroTuSedia'', la rassegna ideata da Ronzinante

"IoTeatroTuSedia" è un'iniziativa teatrale nata nel 2020 per ridare moto allo spettacolo dal vivo dopo i mesi bui del lockdown.

Nella fattispecie, Ronzinante ha ideato in maniera completamente autonoma, una modalità di fruizione del teatro dal vivo che rendesse partecipe anche lo spettatore.

In realtà lo sforzo richiesto, ovvero quello di portare la propria sedia agli spettacoli, è stato minimo ma ha reso consapevole il pubblico che era necessario l'impegno di tutti per ripartire. Con questo piccolo stratagemma, in realtà sufficientemente enfatizzato, non si sono rese necessarie le classiche operazioni logistiche di trasporto e sistemazione delle sedie e le conseguenti disinfezioni prima e dopo lo spettacolo.

Questo piccolo "sforzo" si è rivelato, poi, essere motivo di curiosità e partecipazione attiva, cosicché il pubblico ha accettato con entusiasmo e ha reso possibile la ripresa degli spettacoli dal vivo.

Tra giugno e settembre 2020 e giugno e settembre 2021, con questa formula Ronzinante ha realizzato ben 5 rassegne dislocate in tre diversi comuni, Olgiate Molgora, Merate e Montevecchia, per un totale di 25 spettacoli. La media presenze per ogni spettacolo è stata di circa 100 unità e sono sempre stati garantiti i requisiti di sicurezza, quali distanziamento, tracciamento dei presenti e utilizzo dei dispositivi sanitari obbligatori.

Oggi, grazie al prezioso contributo del "Fondo di Sostegno per le arti dal vivo" messo in campo dalla Fondazione Comunitaria Lecchese, la rassegna IoTeatroTuSedia diventa itinerante, con ben 8 spettacoli dislocati tra 6 diverse località della Provincia di Lecco.

Grazie alla disponibilità dei Comuni di Casatenovo, Monticello Brianza, Barzanò, Vercurago e del Parco Monte Barro, Ronzinante proporrà 5 spettacoli del proprio ricco repertorio e 3 spettacoli "ospiti".

Tutti gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito e non necessiteranno di prenotazione: si dovrà solo arrivare muniti della propria sedia.
Inoltre, per evitare rinvii e riprogrammazioni, tutte le serate prevedono nelle immediate vicinanze soluzioni in caso di maltempo.
Ed ecco di seguito il programma definitivo della rassegna

 

"IOTEATROTUSEDIA"
Estate2022


11/06/22 h.18 "Confidenze Memorabili di un vecchio droghiere" - Matteo Nicodemo
c/o Parco di Villa Facchi - Biblioteca - Casatenovo (LC)
Evento Patrocinato dal Comune di Casatenovo
Il centro dei paesi si spopola e addirittura c'è il coprifuoco.  Non è uno scherzo, l'ho vissuto e mi ha invitato a riflettere. Questo monologo nasce da qui, dall'idea di capire se davvero in paese ci si annoia e se la nostra voglia di scappare è giustificata ed esistente. Quanto ci sentiamo abitanti di un luogo? Quanto siamo interessati alle sue dinamiche? La narrazione, con l'incedere comico che si deve, cerca di descrivere ciò che rimane o che si dice rimanga dei nostri centri più o meno storici e riconosciuti. Solo con una sedia, un leggio e una maschera storica dell'antico carnevale di Dossena, per una durata di circa un'ora, passeggerò fra i nostri territori. Prima replica in luglio 2019, ad oggi vi sono varie nuove repliche in programma

 


13/07/22 h.21 "Questo Otello è tutta un'altra storia" - Ronzinante
c/o Parco Scuole Medie - Vercurago (LC)
Evento Patrocinato dal Comune di Vercurago
Secondo Iago "il Moro è d'animo franco e leale, ritiene onesto ogni uomo che anche solo appaia tale" (Otello I,iii) e tutti concordano sul fatto che l'alfiere conosce bene i suoi polli, quindi possiamo fidarci.
Desdemona, facendo attenzione agli indizi, si rivela una giovane un po' ribelle, ma caritatevole e determinata, che di certo diventerebbe una donna di grande fascino e personalità, se la sua maturazione non venisse interrotta così brutalmente. E' una rivelazione che dà alla sua fine una sublimità ancor maggiore che se non fosse davvero solo l'allegoria della fedeltà coniugale muliebre.
Iago, il più cattivo di tutti i cattivi, fornisce così tanti moventi per il suo agire, da far dubitare che ce ne sia uno vero, portando a considerarlo niente altro che un sadico.
Ma se la mancanza di motivi validi nascondesse una missione educativa: rendere immortali e sublimi i personaggi di Otello e Desdemona facendogliene passare tante per riempire le platee di ogni tempo in tutto il mondo di pietà catartica? Difficile da credere, al punto che Iago, stanco del disprezzo generale, decide di dimostrare la nobiltà nascosta dietro il suo agire subdolo non facendo niente di quel che fa di solito, convinto che così la storia perderà ogni valore drammatico ed educativo.
Questa la premessa principale che, insieme all'ingenuità di Otello e alla volitività di Desdemona, dà inizio ad una storia parallela, ma intrecciata inestricabilmente all'originale, ricca di citazioni e fraintendimenti, strategie e contromosse estemporanee, ma soprattutto risate.

 


15/07/22 h. 21 "Piccole bugie tra noi" - Ronzinante
c/o Sede Ronzinante - Via Vittorio Veneto 1 - Merate (LC)
Serge e Marianne sono felici. Sposati da diversi anni, hanno mantenuto la complicità e l'ardore del loro inizio.
Tuttavia, un banale incidente d'auto senza apparentemente alcuna conseguenza cambierà il corso della loro esistenza. Un piccolo granello di sabbia bloccherà gli automatismi di una scontata armonia nella loro relazione e instillerà il dubbio.
Il sospetto è un veleno lento e sottile con effetti devastanti. Dopo tanti anni di convivenza, pensi di conoscere bene l'altro, ma a volte ci si sbaglia e in pochi istanti tornano a galla verità sottaciute che nel giro di breve tempo sgretolano le fondamenta su cui la stessa Marianne e Serge hanno costruito la loro vita comune, la loro famiglia, per oltre venticinque anni.
In un serrato ritmo tra il comico e il drammatico si assiste alla disarmante decostruzione di un rapporto di affetto e amore che, a causa di una banale coincidenza, mette in luce la sua stessa fragilità e inconsistenza.

 


17/07/22 h. 18 "Semi" - Stefano Panzeri
c/o Villa Bertarelli - Galbiate (LC)
Evento Patrocinato dal Parco Monte Barro
SEMI racconta la storia di Nikolaj Ivanovič Vavilov, agronomo russo nato a Mosca nel 1887, e morto a Saratov nel 1943. Più di questo, SEMI è il racconto di un visionario, un eccezionale scienziato il cui valore, riconosciuto a livello mondiale già cento anni fa, è oggi sconosciuto al grande pubblico.
Vavilov era un genio, un uomo che ha impegnato tutta la sua vita nel cercare di trovare una soluzione al problema della fame in Russia e nel resto mondo, attribuendo al cibo i significati di giustizia, uguaglianza e futuro.
Vavilov è stato il pioniere degli studi sulla biodiversità e sul patrimonio naturalistico e culturale di tutti i popoli della Terra. Nel corso della sua carriera, ha esplorato più di 60 Paesi, riscrivendo spesso la mappa geografica di territori fino ad allora inesplorati da parte degli europei.
SEMI racconta anche del progetto grandioso di Vavilov, la prima Banca di Semi e Piante commestibili al mondo, difesa eroicamente dai suoi ricercatori, durante l'assedio di Leningrado, ed esistente ancora oggi.
SEMI ha la voce narrante di Yuri, il secondo figlio di Vavilov, che descrive la vita del padre, la sua ascesa e il suo drammatico declino, causato dalla politica dittatoriale di Stalin.
SEMI, spettacolo adatto a un pubblico di adulti e ragazzi (scuole superiori), invita a riflettere sull'importanza delle piante come fonte di vita per l'Umanità, sui sogni che si scontrano con l'ignoranza che a volte sale al potere, e sulla consapevolezza che dobbiamo avere, anche e soprattutto oggi, di fronte ad ogni scelta di acquisto e alimentazione che compiamo.
SEMI ricorda che siamo tutti responsabili, ora più che mai, del destino di questo meraviglioso Pianeta.

 

29/07/22 h. 21 "Tre sull'altalena" - Ronzinante
c/o Canonica S. Salvatore - Barzanò (LC)
Evento Patrocinato dall'Associazione Molo e dal Comune di Barzanò
Tre uomini, un commendatore, un capitano dell'esercito e un professore si trovano nello stesso luogo per tre ragioni diverse: il commendatore per un incontro galante, il capitano per trattare un acquisto di materiale bellico, il professore per ritirare un pacchetto. Ma cos'è esattamente quel luogo? Un discreto e comodo albergo, un luogo di affari, o una casa editrice? È possibile che tutti e tre abbiano avuto l'indirizzo sbagliato? La strana situazione accresce il mistero, anche perché l'allarme per un'esercitazione anti-inquinamento impedisce ai tre uomini di uscire. Durante la notte che sono costretti a passare insieme, i tre giungono a sospettare che la stanza possa essere davvero un'anticamera per l'aldilà e che probabilmente loro sono già morti, e in attesa del Giudizio. I tre reagiscono a questa prospettiva secondo le rispettive caratteristiche psicologiche: il commendatore è spaventato ed ansioso, il capitano non trova niente di misterioso nella situazione e resta assolutamente indifferente, il professore usa tutta la sua logica filosofica per spiegare il fenomeno come un fatto naturale e logico. Ne risulta un dialogo umoristico centrato sui temi importanti di vita e morte, destino, predestinazione e libero arbitrio, esistenza di Dio ed ateismo. Improvvisamente una donna delle pulizie entra nella stanza e dice cose talmente ambigue da far nascere nei tre malcapitati un nuovo grande enigma: è realmente un addetta delle pulizie? Un lungo suono della sirena indica che l'allarme per l'emergenza inquinamento è finito.
I tre sono pronti ad andarsene, ma la scena finale regalerà un sorprendente coup de théâtre.
In un serrato ritmo tra il comico e il drammatico si assiste alla disarmante decostruzione di un rapporto di affetto e amore che, a causa di una banale coincidenza, mette in luce la sua stessa fragilità e inconsistenza.

 

06/08/2022 h.21 "Shake dice si...Shake dice no" - Ronzinante
c/o Sede Ronzinante - Via Vittorio Veneto 1 - Merate (LC)
"Shake dice si...Shake dice no" è una parodia di tutte le opere di William Shakespeare, messe in scena, ovviamente in forma ridotta, da tre attori, i quali parlano e interagiscono con il pubblico per tutta la durata della rappresentazione.
Vengono presentate (nelle forme più impensabili):
Romeo e Giulietta, Tito Andronico, Timone di Atene, Otello, Macbeth, Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra,Re Lear, Re Giovanni, Riccardo II, Riccardo III, Enrico IV, Enrico VI, Enrico VIII, Coriolano,tutte le Commedie, Amleto.
La rappresentazione (in breve) delle opere è intramezzata dal racconto e dagli interventi dei tre attori, che si alternano nella composizione delle scene.
Spettacolo comico ed esilarante che, in modo assolutamente unico, celebra l'opera del più grande drammaturgo di tutti i tempi.

 

09/09/22 h. 21 "Piccole bugie tra noi" - Ronzinante
c/o Parco della Limonera - Monticello Brianza (LC)
Evento Patrocinato dal Comune di Monticello Brianza
Serge e Marianne sono felici. Sposati da diversi anni, hanno mantenuto la complicità e l'ardore del loro inizio.
Tuttavia, un banale incidente d'auto senza apparentemente alcuna conseguenza cambierà il corso della loro esistenza. Un piccolo granello di sabbia bloccherà gli automatismi di una scontata armonia nella loro relazione e instillerà il dubbio.
Il sospetto è un veleno lento e sottile con effetti devastanti. Dopo tanti anni di convivenza, pensi di conoscere bene l'altro, ma a volte ci si sbaglia e in pochi istanti tornano a galla verità sottaciute che nel giro di breve tempo sgretolano le fondamenta su cui la stessa Marianne e Serge hanno costruito la loro vita comune, la loro famiglia, per oltre venticinque anni.
In un serrato ritmo tra il comico e il drammatico si assiste alla disarmante decostruzione di un rapporto di affetto e amore che, a causa di una banale coincidenza, mette in luce la sua stessa fragilità e inconsistenza.

 

10/09/22 h. 21 "La Maria Zanella" - Teatro Instabile Meano
c/o Sede Ronzinante - Via Vittorio Veneto 1 - Merate (LC)
Una casa che reca ancora sulla facciata i segni dell'alluvione: la riga nera! L'alluvione, quella accaduta in Polesine nel
1951. E oltre quella riga nera, le paure, le angosce e le malinconie della Maria Zanella, che in quella casa è nata e
vissuta, dove lei vive e dove vivono i suoi ricordi. Una casa rovinata dell'alluvione, che ora la sorella vuole vendere.
La Maria Zanella, in cerca di una risposta alle sue paure, quelle che l'assalgono di notte, quelle di tutti coloro che
conoscono l'inesorabile dolore del distacco da ogni luogo affettivo.
Un monologo intimo, delicato e confidenziale interpretato da Grazia Bridi, con la regia di Sergio Bortolotti.
In un periodo in cui i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti, il TIM porta in scena uno spettacolo su un
evento del passato, per far riflettere su cosa significhi portare addosso gli effetti di un cataclisma.

 

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