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Scritto Lunedì 16 maggio 2022 alle 10:57

Cernusco: rendiconto 2021. È scontro in aula tra maggioranza e opposizione.

È stato dopo l'approvazione unanime della facoltà di non consolidare il bilancio con le partecipate che durante il consiglio comunale di Cernusco Lombardone di giovedì 12 maggio si è passati ad approvare il rendiconto dell'esercizio finanziario 2021, già oggetto di dibattito tra maggioranza e minoranza in sede di commissione bilancio (CLICCA QUI)


"L'incidenza di questa amministrazione sul rendiconto del 2021 è irrilevante" ha precisato il sindaco Gennaro Toto, insediatosi a ottobre. Ha passato poi la parola all'assessore Daniela Fiocchi, che ha illustrato nuovamente le cifre già presentate una settimana prima in commissione. L'esercizio del 2021 si chiude con un risultato di amministrazione di 1.317.503,47 euro, di cui 87.849,33 euro in parte accantonata, 156.677,53 euro in parte vincolata e 238.285,68 euro destinati agli investimenti in programma; la restante parte (834.690,93 euro) defluisce in avanzo libero.  La parte accantonata si suddivide in: fondi per crediti di dubbia esigibilità pari a 84.859,66 euro, il trattamento di fine mandato del sindaco pari a 489 euro e oneri contrattuali per 2.500 euro.  La parte vincolata invece si compone in 139.545,95 euro di vincoli derivanti da leggi e 17.131,58 euro di vincoli derivanti da trasferimenti. 

L'assessore Daniela Fiocchil e il consulente esterno della giunta alle finanze Salvatore Krassowski

Per quanto riguarda il conto economico invece il dato è negativo: - 403.439 euro. Il risultato, che è maggiormente negativo rispetto al 2020, ha spiegato l'assessore Fiocchi, nasce sostanzialmente dal fatto che il comune ha avuto minori ricavi e maggiori costi, e a questo si aggiunge anche la svalutazione della partecipazione a Lario Reti Holding, dovuta all'entrata di nuovi soci: "La partecipazione di questa amministrazione è diminuita e il valore dell'attività finanziaria è pari a - 136.185 euro". 
Per rispondere alle domande fatte dalla consigliera Brusadelli in sede di commissione, l'assessore Fiocchi ha poi spiegato che la voce del conto economico è formata da minori residui passivi pari a 132.420 euro e di fondi per rischi e oneri per 121.020 euro. A questo si aggiunge la voce di altri proventi straordinari di 5.684 euro, arrivando dunque a 259.124 euro.  Sempre in merito al conto economico l'assessore Fiocchi è entrato nel dettaglio dei 77.649 euro di sopravvenienze passive, oggetto di discussione in commissione, formato da minori residui attivi per 5.012 euro e la differenza con 72.637 euro è un allineamento del valore delle sopravvenienze: "In buona sostanza si è trattata di una riclassificazione per voci che non trovavano altra collocazione specifica". Infine, in merito ai 142mila euro emersi in commissione, è stato precisato che il dato è stato ricavato a fronte di opere non eseguite, quindi la voce di spesa è stata ridotta. 
"Sono seriamente preoccupata del modo in cui avete affrontato la rendicontazione - ha esordito la consigliera Brusadelli. - Mi stupisco che lei, assessore Fiocchi, non ha ritenuto di comunicarci in commissione bilancio che avete dovuto fare una delibera di giunta rettificativa perché nel momento in cui il bilancio è stato sottoposto a controllo del revisore sono emerse delle squadrature. Non riesco a capire perché non ci ha dato questa notizia. Nell'elenco analitico delle risorse accantonate nel risultato di amministrazione, su tre voci ci sono tre voci sbagliate che avete rettificato con la delibera. Perché non ce l'ha detto in commissione bilancio?"  La consigliera di "Un Passo Avanti Insieme" ha continuato spiegando che il parere del revisore era datato 27 aprile, mentre la delibera di giunta della rettifica risulta datata 28 aprile: "Questo parere favorevole è su quello che avete presentato sulla prima o sulla seconda rettifica?" 
A questo punto è intervenuto il sindaco Gennaro Toto spiegando che probabilmente nell' imputazione dei dati la responsabile della ragioneria ha commesso un errore, che ha comprovato il revisore, il quale ha chiesto di correggere: "Non è successo niente. Per questo errore non andrà nessuno alla Corte dei Conti, stia pur tranquilla".  La consigliera Brusadelli ha dunque domandato se non fosse necessario un secondo parere del revisore dopo la delibera di giunta. Il sindaco ha risposto di no. "Secondo lei - ha chiesto Brusadelli - è normale che in un prospetto c'è una risorsa accantonata per il fondo crediti di dubbia esigibilità di 80.987 euro all'inizio del 2021, a fine anno il fondo ammonta a 84.859 euro e viene evidenziata una variazione pari a zero? A lei non sembra un errore grave?". "Il revisore ce l'abbiamo per questo" ha risposto il sindaco Toto. 
La consigliera Brusadelli ha continuato ponendo l'attenzione sull'indennità di carica e gettoni di presenza amministratori: "Risorse accantonate: 9.395 euro. Questo significa che precedentemente erano stati accantonati questi fondi per l'indennità del sindaco, giusto? A un certo punto questa cifra cambia colonna tra una versione e l'altra. Nella versione che ci chiedete di approvare c'è una variazione accantonamento che azzera questo numero. Per quale motivo?" Perché è cambiato il sindaco, è stato risposto. "No - ha continuato Brusadelli. - Questo è un mancato utilizzo del fondo, perché è una variazione in diminuzione del fondo, vuol dire che se il sindaco precedente è stato liquidato, è stato liquidato non utilizzando il fondo appositamente creato". Brusadelli ha quindi sollecitato una risposta dall'assessore Fiocchi su come vengono utilizzati i fondi. A questo punto è intervenuta la vice sindaca Renata Valagussa, spiegando che chi viene eletto dai cittadini è un politico, non è detto che debba essere tecnico fino ai particolari, i conti li fa l'ufficio, inoltre l'attuale amministrazione si è insediata lo scorso 22 ottobre e il primo novembre è andata in pensione la responsabile del servizio finanziario e tributario, e l' avvicendamento, quando non c'è memoria storica, è difficile.  

"Non si tratta di preparazione tecnica, si tratta di trasparenza e correttezza, prima di tutti nei confronti della commissione bilancio, e poi nei confronti dei cittadini" ha detto la consigliera Brusadelli. La discussione è proseguita con battibecchi tra minoranza e maggioranza riguardo a dove sarebbe dovuta emergere la questione, e con la richiesta da parte della consigliera di minoranza di spiegazioni in merito al perché della svalutazione delle quote delle partecipate.  "A cosa è dovuta? Lei mi sta dicendo che se entra un nuovo comune, diminuisce il valore della quota? Sbaglia, signor sindaco. Cambia la percentuale di partecipazione, ma non il valore di partecipazione. Mi sta dicendo che la svalutazione nella partecipazione di Lario Reti di Cernusco di 136mila euro è dovuta al fatto che sono entrati nuovi comuni? Questa risposta non è accettabile, perché con la loro entrata diminuisce la quota di partecipazione, ma non svaluta il valore".  
Contrario il voto dei consiglieri di minoranza, non solo per il rendiconto ma anche per la variazione al bilancio 2022/2024 illustrata poco dopo, che - come spiegato da sindaco - si compone di fatto i tre macro numeri: 55.035,22 euro di fondo d'esercizio funzioni fondamentali, 11.929 euro di fondo solidarietà alimentare e 38 mila euro di applicazione d'avanzo libero. La variazione di bilancio ammonta dunque a 119.354,81 euro, data dalla somma delle voci elencate e di 14.390,59 euro presenti in cassa. 
E.Ma.
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