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Scritto Venerdì 13 maggio 2022 alle 21:05

La Valletta: stagista in un centro estetic deruba la titolare. Giovane condannata

6 mesi di reclusione e 250 euro di multa. È la pena che dovrà scontare una giovane meratese, oggi accusata davanti al Tribunale di Lecco di furto aggravato nei confronti della titolare di un centro estetico a La Valletta Brianza, dove aveva iniziato uno stage formativo.
Quest'oggi è stata la stessa querelante a rendere la propria testimonianza al cospetto del giudice monocratico Gianluca Piantadosi. Entrata in negozio la mattina con 1200 euro in contanti, dopo qualche ora si è resa conto che le banconote erano sparite dal proprio portafogli, custodito nella borsetta in uno stanzino a disposizione del personale.
Afferrando la giacca della stagista, imputata a processo, appoggiata ad una sedia, ha scorto un "blocchetto" di banconote piegate.
"Le ho chiesto se fossero i miei soldi, ma lei mi ha giurato che erano suoi, che le servivano per pagare l'iscrizione alla patente e che glieli aveva lasciati la madre quella mattina". Inutile la richiesta da parte della donna di domandare conferma alla madre della giovane: "non parla italiano" si sarebbe sentita rispondere.
"Si è arrabbiata, mi ha anche insultato e poi se n'è andata" ha raccontato la testimone, aggiungendo di non aver più saputo nulla della ragazza da quando, nei giorni successivi, aveva avuto notizia dalla tutor scolastica che si era ritirata dall'istituto superiore.
La teste ha quindi escluso che si possa essere trattato di qualcun altro: "Eravamo solo io, mia sorella e la ragazza. Ogni persona che entra in negozio si sente perchè suona il campanello".
Al termine dell'escussione il Vpo Mattia Mascaro ha concluso con una richiesta di condanna a 5 mesi di reclusione, mentre il difensore d'ufficio (l'avvocato Lorenzo Magni del foro di Lecco) ha chiesto l'assoluzione per non sarebbe stata raggiunta la prova oltre ogni ragionevole dubbio della colpevolezza della propria assistita.
"Condanna", quindi, il verdetto del Tribunale di Lecco.
F.F.
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