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Scritto Sabato 23 luglio 2011 alle 21:46

Cresce il turismo nel lecchese. Ma in calo montagna e Lecco

Dopo il positivo bilancio dei relativo ai flussi turistici registrati nella provincia di Lecco nell'arco del 2010, anche i dati del primo quadrimestre del 2011 confermano il trend di crescita. Nei primi quattro mesi dell'anno, infatti, gli arrivi sono cresciuti del 12,1% rispetto ai dati raccolti l'anno scorso nel medesimo periodo. Analizzando i numeri, forniti dall'amministrazione provinciale di Lecco, emerge la crescita di arrivi sia dei turisti italiani (+9,6%) sia di quelli stranieri (+17,2%), seguita dall'altrettanto positivo incremento delle presenze, cresciute del 4,7% (+3,7% quelle dei nostri connazionali e +6,3% quelle straniere). Bene gli alberghi, in cui crescono presenze e arrivi rispettivamente del +12,3% e del +11,7%, mentre calano di poco più del 7% i pernottamenti nelle strutture complementari (campeggi, alloggi turistici, agriturismi, bed&breakfast ecc).
Questo trend positivo, ha commentato l'assessore provinciale Fabio Dadati, conferma la validità del lavoro fatto anche in collaborazione con le province vicine, Como in testa, volto soprattutto alla valorizzazione del territorio e dei tanti prodotti tipici. Un lavoro che non si arresta e che per i prossimi mesi punterà ad una promozione di livello internazionale.
Ma all'interno di un quadro così complesso ovviamente non poteva mancare qualche ombra: calano, infatti, gli arrivi e le presenze degli Italiani (rispettivamente -2,8% e -5%) e i pernottamenti degli stranieri (-16,2%) nell'Area Montagna, dove negativo è soprattutto l'andamento delle strutture alberghiere (-9,3% gli arrivi e -16% le presenze). Negativi sono inoltre i flussi turistici verso l'Area Capoluogo, dove diminuiscono sia gli arrivi sia le presenze (rispettivamente -10,4% e -7,6%), mentre fanno registrare un deciso segno positivo gli arrivi nella cosiddetta Area Affari.
Per quanto riguarda il turismo sul lago, i noti problemi legati soprattutto alla mancanza di posti barca a Lecco influenzano non poco la situazione generale, che comunque regge grazie soprattutto all'alta presenza di turisti stranieri che scelgono le nostre acque per trascorrere parte delle loro vacanze.
"Paghiamo ancora per gli anni di non turismo", ha sottolineato Peppino Ciresa, presidente di Confcommercio Lecco, convinto che questo settore, oggi più che mai, rappresenti la vera sfida da vincere per il nostro territorio, una grossa opportunità che potrebbe garantire concrete prospettive di lavoro anche a moltissimi giovani. Oltre all'importante appuntamento con l'expo 2015, dove il nostro territorio, distante poco più di quaranta minuti di treno da Milano, potrebbe giocare un ruolo veramente di rilievo, bisognerà quindi avere particolare attenzione nei confronti di quelle aree che stentano maggiormente a decollare, proponendo pacchetti turistici innovativi e in grado di consentire soggiorni più lunghi e organizzati rispetto al semplice weekend "mordi e fuggi".
Per visualizzare il trend dei flussi clicca qui
R.V.
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