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Scritto Giovedì 27 gennaio 2022 alle 16:08

Olgiate: l'amministrazione celebra la giornata della memoria

Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. La data è rimasta impressa nel tempo e oggi è nota a tutti come il "Giorno della Memoria". Continuare a ricordare è importante e anche l'amministrazione comunale di Olgiate Molgora ha voluto farlo con un video in cui sono state raccolte le riflessioni del sindaco Giovanni Battista Bernocco e di alcuni consiglieri.





"Mai come in questo periodo della mia vita - ha esordito Bernocco - dopo questa esperienza da sindaco, mi sono reso conto che la memoria che la nostra società porta dentro è davvero poca. Alla fine la gente dimentica a una velocità incredibile". Il suo messaggio è stato racchiuso in una frase con cui ha concluso il suo intervento: "Il progresso e il nostro futuro dipendono dalla capacità di ricordare. Coloro che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo".
Il vicesindaco Matteo Fratangeli ha voluto leggere invece alcune pagine di "Se questo è un uomo" di Primo Levi, dove lo scrittore ha raccontato in prima persona gli orrori, le brutalità e le tragedie dei campi di sterminio. Il consigliere Irene Sala ha ricordato invece del 'binario 21' della Stazione Centrale di Milano. "Il binario è separato da tutti gli altri binari. Non si trova allo stesso livello, ma al piano terra, separato. E proprio questo era il punto perfetto da cui far partire i treni diretti ai campi di sterminio e di concentramento. È proprio da qui che tra il 1943 e il 1945 che partirono convogli carichi di persone". Il 'binario 21' è divenuto ora un memoriale e l'invito del consigliere Sala è quello di farvi una visita.
Anche il consigliere Stefano Golfari ha voluto leggere dei ricordi vissuti in prima persona dalla scrittrice Hannah Arendt, dopo aver assistito a Gerusalemme al processo del nazista Eichmann, responsabile della logistica del funzionamento dei campi di sterminio. "Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale. Né demoniaco né mostruoso. Eichmann non era neanche un uomo stupido, era semplicemente un uomo senza grandi idee".
Il capogruppo di maggioranza, l'avvocato Francesco Cogliati ha riportato invece il messaggio del presidente del Parlamento europeo appena scomparso, David Sassoli. "In occasione della celebrazione dell'ultima giornata della memoria al Parlamento europeo il presidente Sassoli ha più volte ribadito la necessità per tutti di coltivare una sensibilità collettiva all'obbligo di agire, cioè ogni qual volta si verifichino manifestazioni di odio o di violenza nei confronti di minoranze". Il consigliere Pierantonio Galbusera ha portato invece l'attenzione sul tema dell'indifferenza, citando Liliana Segre: "È importante alimentare la memoria di questa tragedia, perchè altrimenti dimenticarla sarebbe come uccidere per la seconda volta le vittime". Kinzica Laura Soldano ha letto invece un estratto da 'Diario di Gusen' di Aldo Carpi, mentre il consigliere Aldo Colombo ha riportato un passo di 'Diario 1941-1943' di Etty Hillesum e consigliere Andrea Martena alcune frasi di Zygmunt Bauman, tratte dal suo libro 'Modernità e Olocausto'.
E.Ma.
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