Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 427.958.767
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 24 novembre 2021 alle 09:02

Lomagna: la sindaca risponde alle molte interpellanze avanzate dal gruppo ''Uniti''


Il Consiglio comunale di Lomagna di lunedì 22 novembre, in attesa del punto su Retesalute che è stato inserito nell'ordine del giorno della seduta di inizio settima prossima, è gravitato attorno alle numerose interrogazioni e interpellanze protocollate dal gruppo di minoranza. In merito all'interpellanza sulla centrale a biomassa [clicca QUI], la sindaca Cristina Citterio ha affermato che le certificazioni sul cippato che l'opposizione aveva chiesto di rendere pubbliche saranno messe a disposizione di tutti quando saranno fornite dal gestore a seguito della domanda avanzata dal Comune. Il primo cittadino ha specificato che il pannello informativo è abilitato alla trasmissione dei dati sulle emissioni, ma il collegamento tra la centrale e il monitor esterno è staccato già dal novembre 2020. Ne è stato chiesto il ripristino. Citterio ha comunque assicurato che il funzionamento dell'impianto a biomassa non presenta anomalie, in base agli annuali controlli che vengono svolti. Sembra essersi dipanato il rischio della rescissione del contratto da parte di LarioEsco, che aveva manifestato questa intenzione come dichiarato circa sei mesi fa dal vice sindaco Stefano Fumagalli in aula. Secondo il parere legale chiesto dal Comune non vi sarebbero le condizioni per quell'opzione minacciata dalla società. "L'amministrazione in questi mesi ha confermato al gestore che permane l'obbligazione a suo carico di assicurare il mantenimento del servizio in essere. Non sono state concluse trattative atte a confutare quanto sempre sostenuto dal Comune" ha aggiunto Citterio. Parzialmente soddisfatto delle risposte il capogruppo di Uniti per Lomagna Mauro Sala. Ha poi domandato se le certificazioni del cippato vengono consegnate al Comune ad ogni carico. La sindaca ha ripetuto quando già enunciato e ha detto: "Questa è la risposta, non ne ho altre".

Sul cogliere le occasioni derivanti dal PNRR [clicca QUI], Citterio ha affermato che l'attenzione dell'amministrazione è alta. Un contesto in evoluzione, che viene affrontato anche a livello sovracomunale. La sindaca si è dimostrata consapevole della complessità della materia per come è disciplinata, per cui da più parti è stata invocata una semplificazione delle procedure. Una sfida anche per i dipendenti degli uffici comunali che stanno seguendo e frequenteranno dei corsi di formazione per tentare di cogliere le opportunità. Sugli ambiti di maggiore interesse per gli investimenti, Citterio ha fatto un lungo elenco che parte dall'edilizia scolastica, alla digitalizzazione, all'housing sociale, al ciclo dei rifiuti e molto altro. Priorità sembra verrà comunque data a ciò che è già contenuto nel piano degli investimenti.

Una nuova interpellanza per l'ampio progetto sociale "Estate Insieme" [clicca QUI] che, con gli oltre 74 mila euro messi a disposizione da Regione Lombardia, ha portato l'amministrazione a coinvolgere le associazioni Ale G., Amici della Musica (Centro Studi e Cultura Musicale Rino Perego), Bibliocultura 2.0, GSO, Scuola di Danza Il Sogno, VVSport e la parrocchia. Le attività potranno svolgersi fino al 7 gennaio 2022, a seguito di una proroga della Regione. La sindaca ha evidenziato che la Giunta aveva invitato a partecipare al progetto i soggetti che svolgono sul territorio attività a favore dell'infanzia e dell'adolescenza, prevedendo interventi in ambito culturale, sportivo e del benessere dei minori. La minoranza nel corso del dibattito ha però lamentato il mancato coinvolgimento della Protezione civile. Ha chiesto il dettaglio dei singoli costi delle attività proposte fino ad ora. Citterio ha proceduto con un lungo elenco che va dai 200 euro per il laboratorio di "danza riflessa" agli oltre 2 mila euro per iniziative più laboriose e fino agli 8.800 euro per il centro ricreativo estivo, a cui vanno aggiunti i quasi 700 euro per i pasti e gli oltre 2 mila euro per la relativa attivazione dell'Assistenza Domiciliare Minori. Si segnalano poi i ben 10 mila euro dati alla parrocchia per concedere l'uso della tensostruttura dell'oratorio per le varie attività che si sono svolte dentro e i 1.390 euro per la parte di comunicazione e grafica. Infine la minoranza chiedeva "se non sarebbe più opportuno che l'assessore al bilancio non fosse anche il referente di una associazione a cui vengono affidati dei finanziamenti". Citterio ha però contestato l'asserzione precisando che non è stato affidato alcun finanziamento a Bibliocultura 2.0, presieduta dall'assessore Manganini. "La questione di opportunità nei fatti non si pone" ha aggiunto il primo cittadino. L'associazione, nell'ambito di "Estate Insieme" ha piuttosto avanzato proposte e offerto la disponibilità dei volontari, "un valore aggiunto, una sorta di co-finanziamento e arricchimento dell'attività proposta, di cui non si può che essere grati" ha chiosato Citterio. La sindaca ha infine accusato il gruppo di Mauro Sala di aver avanzato delle illazioni contro Manganini: "Mi preme esprimere un certo disagio per il tono velatamente illativo nella vostra richiesta di chiarimento in quanto ritengo che l'alto profilo etico e valoriale dell'assessore Manganini non consentirebbe mai di agire il suo mandato di amministratore e di presidente in modo non limpido". Critica rispedita al mittente dal capogruppo Sala: "Devo dire che ha capito male purtroppo. Anch'io ringrazio Manganini per quello che fa, non era nostra intenzione perché conosciamo la persona. Ci sembrava una cosa non bella se chi dava i soldi, l'assessore al Bilancio, era anche chi dall'altra parte li prendeva. Non abbiamo mai dubitato della persona di Manganini. Ha pensato proprio male".

Sull'imminente introduzione del sacco rosso per la misurazione puntuale dei rifiuti indifferenziati [clicca QUI], la sindaca ha colto elementi positivi dalla sperimentazione già partita in altri Comuni della Provincia di Lecco. Nel caso si evidenziassero problemi dovuti all'abbandono dei rifiuti, l'amministrazione non esclude l'acquisto e l'allestimento di fototrappole, per cui il comandante della Polizia locale si sarebbe già attivato per richiedere dei preventivi. Citterio si è detta disponibile a valutare l'opportunità di un incontro online, come richiesto da "Uniti per Lomagna", per presentare alla popolazione la nuova modalità di raccolta che costerà 20 mila euro e di cui non si può ancora stabilire l'incidenza sulle tariffe. Immancabile la polemica da parte di Mauro Sala sul "bavaglio" al libero dibattito, all'ennesimo tentativo della Citterio di bloccare la discussione scaturita dalle interpellanze (in questo caso delle semplici domande sull'introduzione del sacco rosso), attenendosi rigorosamente al Regolamento.
Molto più liscio il confronto sul giardino delle rimembranze da poco realizzato. Citterio ha tracciato gli elementi essenziali del progetto [clicca QUI], riconoscendo che la ditta ha sbagliato a inserire la dicitura "ossario". L'amministrazione ha già chiesto che vengano riportate le scritte corrette: "cinerario" e "cinerario con dispersione".
Sul Controllo del Vicinato, la cui attività è stata definita "dormiente", Citterio ha dichiarato che gli iscritti sono 80. In primavera è stato sottoscritto il protocollo con la Prefettura di Lecco, come molti altri Comuni del territorio per uniformare le attività del CdV. Sono stati forniti gli indirizzi al comandante della Polizia locale per redigere una bozza di progetto tecnico-illustrativo sul sistema di controllo del vicinato. La presentazione del progetto dovrebbe avvenire a inizio 2022 e l'amministrazione auspica si possa raggiungere il centinaio di aderenti.

La proposta di fare un bando per la manutenzione delle rotonde da parte di privati tramite delle sponsorizzazioni è stata accolta positivamente dalla sindaca. L'occasione è stata la notizia della rinuncia di Deutz per la gestione della rotatoria di via Milano/Verdi/San Francesco [clicca QUI]. Più precisamente Citterio ha affermato la volontà di emettere un avviso pubblico, seppur "compatibilmente con i carichi di lavoro e l'indicazione delle priorità degli uffici".
M.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco