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Scritto Martedì 23 novembre 2021 alle 09:06

Accadeva 40 anni fa/20, settembre: apre la scuola primaria di Sartirana, eventi dimenticati a Cernusco e Montevecchia

Riprende l'attività dopo la lunga pausa estiva. Agosto è finito anche se Giuseppe Ghezzi non ha lasciato neppure per un giorno la città, Merate, di cui è sindaco. Sul tavolo, del resto, ci sono due dossier pesanti: il centro sportivo di via Turati e la Tenenza dei carabinieri di via Gramsci. Tanti progetti preliminari, discussioni a non finire ma i dossier stanno ancora lì, sulla grande scrivania della sala vetrata, ovvero l'ufficio del sindaco al piano terra di villa Confalonieri.

Il cavalier Giuseppe Ghezzi e la sala vetrata di villa Confalonieri

 

Intanto anche a Lecco i capi dei partiti sono in fibrillazione. La nuova provincia sembra data per fatta ma ecco che Vittorino Colombo, ex ministro e vice segretario della Dc ha appena proposto di dare vita alla versione romana della grande Brianza (il copyright però è di Giovanni Maldini già sindaco di Casatenovo) che abbia Monza come capoluogo della nuova provincia. Dove inizia e dove finisce la Brianza nessuno lo sa ma tutti dicono la loro. In realtà la Brianza autentica si sviluppa sotto i rilievi prealpini di Colle lambendo tutti i comuni dell'area meratese storica.

Vista da Colle brianza

Attenzionato da mesi il club privato di Imbersago, un tempo sala da ballo, entra nel mirino delle forze dell'ordine per un vasto giro di droga. Due brigadieri di fresca nomina in forza alla stazione di Merate comandata dal maresciallo Guido Scarpa, infiltrati nel locale, riescono a sorprendere uno spacciatore. E da lì si allarga l'indagine con una serie di arresti di giovani meratesi noti perché tossicodipendenti.

Il maresciallo Guido Scarpa

Curioso incidente domestico in via San Vincenzo a Merate. Un pensionato mette a cuocere il bollito nella pentola col coperchio poi esce di casa. La pressione però gli gioca un brutto scherzo: il coperchio riceve una spinta violentissima e parte come un proiettile mentre le fiamme sprigionate dal botto attaccano le prime sedie. I vigili del fuoco avvisati da un vicino intervengono rapidamente e con qualche difficoltà spengono l'incendio che intanto si era propagato. Al suo rientro, il pensionato non solo non ha trovato il bollito ma neppure la cucina.

"Un patrimonio lombardo da salvare" è lo slogan lanciato da don Luigi Casiraghi e dall'Amministrazione comunale di Montevecchia guidata da Eugenio Mascheroni per sensibilizzare enti superiori e associazioni circa le sorti del santuario della Madonna del Carmelo le cui condizioni statiche sono precarie. Il cinquecentesco edificio, utilizzato nei secoli anche come torre di avvistamento a 479 metri sul livello del mare ha bisogno urgente di restauri. Chiusi anche i locali dell'ex canonica per la mancanza di un custode. Il degrado è iniziato con l'erezione a sede parrocchiale della sottostante chiesa di San Giovanni Battista Martire di via Belvedere. Progressivamente il santuario della Madonna del Carmelo ha perso importanza e lì si celebrano ormai solo matrimoni e qualche battesimo. La Parrocchia non ha le risorse per finanziare l'opera. Occorre quindi una mobilitazione che veda in campo anche gli Enti civili e religiosi di più alto livello. Cesare Cantù, contemporaneo e amico di Alessandro Manzoni, nel suo volume "Carlambrogio da Montevecchia" del 1836 descrive così la collina e il santuario: "E' una collina dalle falde alla cima ridente di vigne a poggio e di frutteti, di campetti e panchine a scala, , cinta al piede da lieti casali, e dalle ubertose campagne della Brianza".

Il 3 settembre, nel pieno della Festa dell'Amicizia organizzata dalla Democrazia cristiana al parco delle Piramidi, vengono festeggiati con medaglie i vecchi iscritti al partito scudocrociato. A distribuire i riconoscimenti Cesare Golfari, Luigi Zappa e Giovanni battista Albani che consegnano la medaglietta ricordo a 42 anziani democristiani.

Foto dei "vecchi diccì" meratesi

Padre Evangelista Scopel, vera istituzione del convento di Sabbioncello e fondatore della sezione AIDO dopo 14 anni di permanenza a Merate lascia la città per un'altra destinazione. Un vuoto difficile da colmare, commenta il sindaco Ghezzi alla cerimonia di congedo. Ben nove le donazioni di organi nel solo 1981. Un successo dovuto soprattutto alla capacità di padre Evangelista di sensibilizzare su questo tema decisivo per molte persone malate.

Il 16 settembre (1981) 150 alunni varcano per la prima volta la soglia della nuova scuola elementare di Sartirana. Il progetto è di Filippo Panzeri e si basa sulle metodologie più avanzate anche dal punto di vista pedagogico, l'impresa costruttrice è la Fumagalli di Bulciago, il costo circa 1 miliardo di lire. La capienza è di 250 alunni. Oltre all'edificio scolastico è stata realizzata anche una palestra con tutti in confort.

La nuova scuola di Sartirana

Il palio va ai ''Tirasass''

A Verderio Inferiore è tutto pronto per la seconda edizione del Palio delle Contrade in programma il 20 settembre in occasione della Sagra dell'Addolorata. La prima edizione era stata vinta dalla contrada "Tirasass" che aveva nettamente battuto i "Feree" i "scighess" e i "Poss". Molte altre le manifestazioni in calendario per l'Addolorata.

 

Cernusco scopre il karate. Nel quadro delle iniziative del "Settembre Cernuschese" domenica 13 prima dimostrazione dell'allora poco nota arte marziale. A importarla è Maurizio Biella "Icio" per tutti gli amici. Cintura nera conseguita negli anni settanta quando il karate era agli albori. Con lui l'insegnante in seconda Andrea Giannini e una decina di giovani atleti. Ci sia consentito un caro saluto a Maurizio da parte di chi scrive queste note, suo allievo indisciplinato.

 

Dino Felisati, Mario Chirico, Aldo Pisani

Tre grandi medici che hanno contribuito a fare grande il nostro ospedale. Dino Felisati "fondatore" col dottor Croce del reparto di otorinolaringoiatria. Prima i malati venivano ricoverati in Medicina o in Chirurgia. Docente universitario nel 1977 si trasferì al Bassini di Cinisello come primario. Mario Chirico, giunto a Merate nel '56 e dal '60 primario di Medicina fino al '73 anno del suo trasferimento al San paolo di Milano. Aldo Pisani, "aiuto" di Medicina che poi seguì il suo maestro Chirico al San Paolo.

Cernusco

Montevecchia

 

Manifestazioni dimenticate: a Cernusco sfilata di auto d'epoca, vecchie bellissime vetture ancheggianti per le vie del paese tra lo stupore dei giovani e la nostalgia dei più anziani, Fiat 1400, 1500, Alfa Romeo GS del '30, Isotta Fraschini, Mini Morris, Citroen 5 del '21 e Renault KG 1 del '23; a Montevecchia invece la corsa dei bolidi di legno, dal ristorante Maggioni, giù a tutta velocità con sprezzo del pericolo lungo la vertiginosa discesa fino alle quattro strade.

 

Si conclude con il proscioglimento in istruttoria degli imputati la lunga vertenza sulla lottizzazione Valenzasca, avviata da alcuni privati cittadini e sostenuta dal partito Comunista. L'area è compresa tra via Leopardi, via San Francesco e via Frisia. Alla fine degli anni settanta si presentava come una grande ortaglia, con alberi da frutta e piante di alto fusto. La Giunta Ghezzi aveva inteso concederne l'edificabilità estendendo il più possibile l'indice di copertura. Al di là della scelta politica - molti avrebbero voluto un parco cittadino in centro - la vicenda urbanistica era finita in tribunale e il Procuratore della Repubblica Stanislao Franchina aveva contestato l'ipotesi di reato di interessi privati in atti d'ufficio (324 C.P.). Ma il giudice Pasquale Drago aveva ritenuto privo di prove tale interesse, una ipotesi postulata ma non dimostrata. Proscioglimento, dunque ma con qualche riga polemica non tanto sulla scelta politica non di competenza della magistratura quanto sulle forzature evidenti delle normative che avrebbero potuto configurare il reato di abuso d'ufficio, reato però da poco amnistiato. Quindi vicenda chiusa, dopo anni di violente polemiche e onestà assolutamente dimostrata del sindaco Giuseppe Ghezzi.

 

Ogni tanto è piacevole ricordare come eravamo. Ecco immagini scattate nel 1981 del centro storico di Merate, il fascino misterioso delle favole che si raccontavano nei bui cortili, sotto i lunghi androni di via Roma e via Sant'Ambrogio. Storie di povertà e dignità, storie di quando Merate aveva nel nucleo storico la sua vita più dinamica con tanti negozi e botteghe artigiane. Storie dimenticate o mai conosciute.

Ecco qualche foto di 40 anni fa per chi ha ancora la memoria.

Come detto il 20 settembre si è svolta la seconda edizione del Palio delle Contrade di Verderio Inferiore. E anche questa volta è la contrada dei "Tirasass" ad aggiudicarsi il premio finale.

Oggi la tradizione è andata un po' in disuso ma allora era d'obbligo festeggiare una volta all'anno l'appartenenza alla classe. Coscritti i maschi, coetanee le femmine. Ed ecco quindi un'immagine scattata nel settembre del 1981 presso l'Hotel Adda di Paderno di 30 meratesi del 1952.


20/continua

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