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Scritto Venerdì 19 novembre 2021 alle 13:27

La Generazione ''Z'' educata e rispettosa

IL COMMENTO

E’ davvero rassicurante constatare come nel nostro territorio ci sia un così robusto contingente di forze dell’ordine. In passato a volte abbiamo temuto che l’organico fosse insufficiente a contenere le ondate di furti e attentati che hanno flagellato il meratese, soprattutto lo scorso inverno quando la difesa domiciliare è stata avocata dai proprietari trasformatisi nelle ore preserali in vigilantes.

Detto questo, comunque, tutto bene. I ragazzi sono bravi ragazzi, composti, educati, tutti con la mascherina per quanto all’aperto non sia obbligatoria.

 

Una manifestazione motivata e rigorosa. Un segno di partecipazione che va sostenuto e non intimorito. La polizia locale ha tutti i requisiti per “gestire” una manifestazione apertamente e intuitivamente pacifica. Semmai il problema è della viabilità. E a ciò nessuno meglio della P.L. può far fronte.

Tutti, a parole, auspichiamo un ritorno alla vita sociale e pubblica della gioventù. Manca il ricambio nelle istituzioni e negli enti locali anche di livello basso come il Comune. Sembra che la nuova generazione, la generazione Z, successiva alla Millennial e precedente alla Alpha, sia disinteressata alla “cosa pubblica”, a lavorare per la comunità, persino a difendere la propria scuola, tutta intenta a vivisezionare lo smartphone a caccia di nuove “app”, permeata di virtuale e social. Invece eccoli seduti in ovale in piazza, tranquilli, a discutere, con la mascherina senza invettive, senza slogan aggressivi.

Dobbiamo spalancare a loro le strade e aprire le porte, non alzare il ponte levadore e farlo presidiare dai gendarmi.

C.B.
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