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Scritto Giovedì 18 novembre 2021 alle 19:46

Cernusco: con la medaglia d'oro a Tokyo Fausto Desalu emoziona gli atleti Libertas

Eseosa Fostine "Fausto" Desalu


Cernusco Lombardone si è tinta di azzurro nel pomeriggio odierno, di giovedì 18 novembre. Il Comune brianzolo ha infatti ospitato la medaglia d'oro olimpica Eseosa Fostine "Fausto" Desalu. Terzo frazionista nel quartetto con Patta, Jacobs e Tortu, l'atleta di Casalmaggiore (Cremona) ha contribuito a regalare all'Italia il podio più alto nella staffetta 4X100 a Tokyo 2020. Il tempo in finale di 37,50 secondi è entrato nella storia, è infatti il record italiano. 

 
Dal primo pomeriggio il velocista delle Fiamme Gialle si è fatto trovare alla pista di atletica, restaurata da qualche mese con il fondo in blu, del centro sportivo di via Lanfritto Maggioni. Davanti agli studenti della scuola primaria "Gianni Rodari" e della secondaria di primo grado dell'Istituto comprensivo "A. Bonfanti A. Valagussa", Desalu ha fatto una dimostrazione di allenamento tra gli applausi e le grida degli studenti, dando un assaggio delle sue potenzialità e doti atletiche. Una festa anche per la Polisportiva Libertas cernuschese. I suoi iscritti hanno potuto conoscere dal vivo una medaglia olimpica, un modello a cui guardare, prima ancora che per i risultati ottenuti, per la determinazione e la passione che ci mette quotidianamente. "La voglia c'è sempre. Qualche giorno posso essere un po' stanco - ammette il velocista - ma la passione non manca mai. Vincere una medaglia olimpica è bello, emozionante e gratificante per tutti gli sforzi fatti che non sono stati vani. Ancora non riesco a realizzare fino in fondo il tutto, mi sembra una cosa anomala e questo mi aiuta a rimanere con i piedi per terra e focalizzato sui prossimi obiettivi". Già, perché Fausto - così lo chiamano tutti - guarda avanti, alla prossima estate, quando sarà impegnato in una doppia sfida: a luglio con i mondiali negli Stati Uniti d'America e poi ad agosto con gli Europei a Berlino. La capitale tedesca gli aveva già riservato ottime soddisfazioni nel 2018, quando sempre agli Europei con i suoi 20,13 secondi nei 200 metri aveva ottenuto il secondo miglior tempo di sempre per l'Italia, dietro soltanto alla leggenda Pietro Mennea. 


 
Con grande umiltà e un grande sorriso, Desalu si è prestato a lungo per le fotografie - in cui ha sfoggiato al collo la medaglia olimpica - e le domande dei ragazzini, che non si sono lasciati perdere l'occasione per soddisfare qualche curiosità. L'atleta delle Fiamme Gialle ha così spiegato quante ore si allena quotidianamente, ha raccontato la sua passione per la batteria (anche se gli piace ascoltare i brani eseguiti al pianoforte), ha rivelato la sua scarsa inclinazione per lo sport nazionale, il calcio, che ha praticato in seconda elementare. "Mi avevano chiamato per una sola partita e non ero nemmeno entrato in campo. Ho quindi dei brutti ricordi del calcio" ha detto con tono scherzoso. È anche un esempio, per questo, per non aver abbandonato la voglia di dedicarsi allo sport al primo ostacolo e di ricercare la disciplina per la quale fosse più inclinato, perché non tutti nascono per essere calciatori. Lui, classe 1994, si è avvicinato all'atletica all'età di 13 anni. Ai ragazzi della Polisportiva ha esclamato prima di lasciare il centro sportivo: "Vi auguro di vincere tantissime medaglie perché donano enormi soddisfazioni". Luigia Viganò, storica presidente della Libertas gli ha consegnato una targa con scritto "All'amico Eseosa Fostine grazie per l'onore di averti conosciuto". 

Eseosa Fostine "Fausto" Desalu tra il luogotenente Pasquale D'Aloia e il sindaco Gennaro Toto

 

 

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):
Insieme agli uomini del locale Comando della Tenenza della Guardia di Finanza, guidato dal luogotenente Pasquale D'Aloia, l'atleta azzurro accompagnato dal suo allenatore Sebastian Bacchieri si è recato presso la sala consiliare del Municipio. Il sindaco Gennaro Toto ha donato a Desalu una felpa rossa con lo stemma del Comune e la scritta Cernusco Lombardone. Per l'atleta, che segue un regime di alimentazione molto rigido, nessuno strappo alla regola durante il rinfresco finale. Il primo cittadino Toto ha ringraziato il velocista per essersi reso disponibile ad incontrare i ragazzi di Cernusco, un momento che rimarrà impresso nella loro memoria. L'evento è stato possibile grazie alla collaborazione con un giornalista della Gazzetta dello Sport residente a Cernusco Lombardone.
M.P.
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