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Scritto Lunedì 18 ottobre 2021 alle 19:07

Osnago: Paolo Brivio premia Marraffini al Salone del Libro

Si è svolta nel primo pomeriggio odierno, di lunedì 18 ottobre, la cerimonia di chiusura dell'edizione 2021 del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, presso il Salone Internazionale del Libro di Torino. A vincerlo con il racconto “La straniera segreta” è stata l’osnaghese di origine italo-argentina Natalia Marraffini. A consegnarle il premio è stato il sindaco di Osnago Paolo Brivio, orgoglioso del successo letterario della sua concittadina.


La scrittrice Natalia Marraffini e il sindaco Paolo Brivio
Il racconto sarà inserito nel volume “Lingua Madre Duemilaventuno. Racconti di donne straniere in Italia (Edizioni SEB27)”. Una copia dell'antologia, sarà presente dai prossimi giorni nella biblioteca "Primo Levi" di Osnago.

Natalia Marraffini, insegnante, è nata in Argentina (ma con nonni italiani) e ad appena due anni si è trasferita nello stivale. Ha raccontato il suo sentirsi straniera grazie allo sguardo degli studenti della sua prima classe.

Il concorso letterario Lingua Madre, nato nel 2005, è diretto alle donne migranti (o di origine straniera) residenti in Italia, ma anche alle italiane che vogliano raccontare l’incontro con l’Altra. Un modo per favorire la costruzione di una narrazione in cui le differenze culturali uniscono invece di separare.

Marraffini ha convinto la giuria che ha premiato al secondo posto Lala Hu (Cina), con il racconto “In cerca di una Heimat” e al terzo piazzamento Noreen Nasir (Pakistan) con “Questo è il tuo compito e posto”. Il premio Sezione Speciale Donne Italiane è stato invece riconosciuto a Lorena Carbonara con “Ferma zitella”; mentre il Premio Speciale Slow Food Terra Madre è andato a Elizabeta Miteva (Macedonia) con “ La felicità è casa”. Rajae El Jamaoui (Marocco) con “Aspettando la primavera” si è aggiudicato il Premio Speciale Torino Film Festival, mentre il racconto “La lettera” di Vera Lúcia de Oliveira (Brasile) è stato premiato dalla Giuria Popolare. Infine la fotografia “La donna e il campanile” è valsa a Manijeh Moshtagh Khorasani (Iran) il Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
M.P.
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