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Scritto Martedì 05 ottobre 2021 alle 19:23

Cernusco: dal GIP la segretaria Manfreda per presunta diffamazione di un'impiegata

La dottoressa Maria Antonietta Manfreda
Che avrebbe preso provvedimenti in sede penale, la dottoressa Michela Cavalli l'aveva anche dichiarato nel corso della nostra intervista pubblicata lo scorso 31 marzo (CLICCA QUI). E già in data odierna le parti sono comparse al cospetto del giudice per le indagini preliminari Salvatore Catalano, dal quale torneranno il prossimo 9 novembre.

Si tratta della vicenda che ruota attorno alle dichiarazioni esternate dalla ex segretaria comunale Maria Antonietta Manfreda nel corso del consiglio comunale di Cernusco Lombardone dello scorso 16 marzo, trasmesso in diretta Facebook, il cui video era stato rimosso dopo qualche ora. La traccia audio della seduta era stata successivamente caricata sul sito del Comune ma con dei "beep" a coprire alcune frasi dell'intervento. In quella circostanza la dott.ssa Manfreda si era "scagliata", responsabile del personale del Comune, contro i dipendenti denunciandone la bassa scolarizzazione ma in particolare aveva rivolto delle pesanti critiche nei riguardi di una ex impiegata, la dott.ssa Michela Cavalli -ora in forze ai Comuni di Lomagna e Osnago, dopo una parentesi a Olginate-, che aveva citato con nome e cognome. Un episodio che aveva scatenato un ciclone mediatico attorno al Comune. Come dicevamo, la dott.ssa Michela Cavalli aveva annunciato che avrebbe presentato una denuncia querela nei confronti della dott.ssa Manfreda per diffamazione aggravata ai sensi dell'articolo 595 del codice penale e così è stato. Svolte le dovute indagini però il sostituto procuratore Paolo Del Grosso, titolare del fascicolo d'indagine, ha chiesto al giudice per le indagini preliminari l'archiviazione per particolare tenuità del fatto (come da articolo 131 bis del codice penale). Una richiesta a cui si è opposta sia la dott.ssa Michela Cavalli in qualità di persona offesa -assistita dall'avvocato Massimo Tebaldi - chiedendo invece il rinvio a giudizio, sia la segretaria stessa -mediante il suo avvocato Marinella Gavazzi, oggi sostituita dall'avvocato Alessandra Maggi- proponendo una formula migliore di proscioglimento. Quest'oggi quindi le parti sono state invitate dal giudice per le indagini preliminari a presentarsi a palazzo di giustizia per tentare una via conciliativa. Se ci saranno o meno gli estremi per una soluzione di questo tipo, si saprà il prossimo 9 novembre, quando le parti compariranno di nuovo al cospetto del giudice.
B.F.
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