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Scritto Venerdì 17 settembre 2021 alle 11:55

Rocchetta: si superino le incomprensiioni e si torni a viverla

Qui c'è una persona volenterosa che in tanti anni non ha saputo demordere da una "causa" che diciamocelo, ha restituito un luogo sacro ai fedeli, ma anche molto di più: ha valorizzato un sito archeologico, storico e naturalistico stupendo e soprattutto ha raccolto in modo del tutto spontaneo e in buona fede, una piccola comunità di persone che negli anni hanno apprezzato la sua umanità e il suo operato: se non fosse così, non saremmo così tanti ad acclamare il suo ritorno.

Dall'altra parte, c'è un parroco che ha altrettanto a cuore la propria comunità, che ha prestato ascolto alle ragioni e ai sentimenti dei suoi parrocchiani e che a un certo punto probabilmente non poteva più esimersi di esserne portavoce, anche perché riveste un ruolo tale da doversi attenere a un sistema che ha molte regole. Probabilmente egli stesso pensava che finisse meglio, di sicuro la situazione era di imbarazzo e l'ha gestita come riteneva meglio... o meno peggio.

Ma Fiorenzo ne ha sofferto. Sarà anche permaloso il nostro Fiorenzo, forse (io non lo conosco così), ma la situazione che si è venuta a creare gli è stata talmente insostenibile da non poterla più accettare. E si è dimesso. Non subito, non d'impulso, ma perché ci stava male.

Poi, il movimento degli amici della Rocchetta ha nuovamente ingigantito la questione ritorcendola contro gli "accusatori"...

La verità, credo stia nel mezzo.

Ed è fatta di persone che ci stanno mettendo il cuore affinché Fiorenzo ritorni prima possibile e che la Rocchetta torni ad essere aperta a tutti coloro che, molto più spesso di adesso, desidererebbero entrare per raccogliersi, per pregare, per beneficiare di una sensazione di pace e serenità che purtroppo ora non c'è più e, non ultimo, per ritrovarsi e onorare la comunione e l'amicizia.

La mia preghiera, come penso quella di tutti noi, è che entrambe le parti riescano a superare questo momento e rendersi conto che siamo tutti qui ad aspettare di tornare a vivere la Rocchetta nella sua magia unica e inimitabile

Alexandra
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