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Scritto Lunedì 13 settembre 2021 alle 19:09

San Michele:altre richieste da Paderno, Robbiate e Verderio

Dopo l'esposizione dei risultati condotti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sullo studio del traffico in vista della realizzazione del nuovo viadotto stradale che andrà a sostituire il San Michele, il cui destino è stato stimato in dieci anni, i sindaci di Paderno d'Adda, Robbiate, e Verderio hanno messo per iscritto un documento, contenente alcune osservazioni e richieste di approfondimento, che è stato inviato al gruppo di lavoro istituzionale con la speranza che vi sia spazio per un progetto maggiormente condiviso.

In sostanza le richieste che i tre sindaci del Meratese hanno avanzato al tavolo dei lavori non si discostano di molto da quelle che erano emerse come commenti "a caldo" dopo aver assistito alla presentazione dello studio, svoltasi il 3 agosto scorso. La prima richiesta consiste in una replica della rilevazione del traffico locale - la prima fatta a fine giugno, quando i livelli di traffico non erano ancora totalmente a regime, vista la didattica a distanza e ancora tanti lavoratori in smart working - in un momento ordinario, in cui le scuole siano aperte. Perché l'impressione è che quanto rilevato e presentato rappresenti un quadro sottostimato dei flussi reali di traffico. La novità p invece quella che si inserisce nella richiesta di integrare nella valutazione gli effetti che si produrranno sul traffico locale in vista della realizzazione, appena affidata, della Pedemontana a Vimercate, e in secondo luogo di ampliare il raggio di coinvolgimento dei comuni per lo svolgimento dell'analisi sul traffico, arrivando a toccare i principali snodi, quali la tangenziale est, l'autostrada A4, e lo snodo di Calco.

L'auspicio dei tre primi cittadini è che una più approfondita analisi del traffico porti a valutare più ipotesi di attraversamento dell'Adda, non per forza dunque a ridosso del San Michele. Contemporaneamente si è continuato a fare pressione per l'avvio di una cabina di regia necessaria alla realizzazione del nuovo ponte ferroviaro, indispensabile per mettere in sicurezza e potenziare la linea "Bergamo-Carnate".

F.Fu.
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