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Scritto Giovedì 02 settembre 2021 alle 15:07

Ultima Luna d'Estate: appuntamenti finali della rassegna

Si avvia verso la conclusione con un weekend ricco di appuntamenti questa 24esima edizione dell'Ultima Luna d'Estate, ideato e organizzato da Teatro Invito soggetto riconosciuto da Regione Lombardia e dal MIC, in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi.

Venerdì 3 settembre alle ore 18.30 (e in replica alle ore 20.30 e alle ore 22.30) al cimitero di Sirtori la storica e celebre compagnia Teatro degli Acerbi presenta Dormono...sulle colline, narrazione itinerante di poesia e canti in un cimitero di campagna, ispirato all'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters: un inno alle vite dei nostri antenati, una riflessione sulle nostre radici ma anche sul significato della vita in generale, del lavoro e della morte.

Alle ore 21 per la prima volta il festival fa tappa a Briosco presso il suggestivo e meraviglioso Parco Baita Alpini, dove il Collettivo Teatrale Bertolt Brecht presenta Pulcinella Mon Amour, Incubi, lazzi e sogni di Cetrulo Pulcinella, per narrare l'arte difficile del sopravvivere della celebre maschera dai mille volti sempre in fuga da qualcuno, sempre in cerca di qualcosa.

Sabato 4 alle ore 16.30 alla Cascina Bagaggera (La Valletta Brianza) il Collettivo presenterà inoltre I racconti di Fernando di e con Maurizio Stammati, burattini di Carlo De Meo, spettacolo divertente e a tratti malinconico tra il teatro di figura e il teatro di strada che narra le avventure del pescatore e panettiere Fernando, personaggio realmente esistito, detto 'la montagna' per la sua mole. 

Sempre sabato, alle ore 18.30 a Bulciago nell'area del Museo Etnografico, Casa Shakespeare accompagna gli spettatori in una Passeggiata con Otello tra prati e boschi; alle 21 a Sirtori Teatro Invito/Ortoteatro presentano la nuova coproduzione Dove sono le lucciole, testo e regia Luca Radaelli con Stefano Bresciani e Fabio Scaramucci, piano luci di Andrea Violato, un viaggio nel mondo poetico di Pasolini, nel suo rapporto con la natura, simboleggiato dalle lucciole ma anche da una visione del mondo legata agli ultimi della terra (spettacolo patrocinato dal Centro Studi Pasoliniani di Casarsa)


Domenica 5 settembre si comincia alle 16.30 al Monastero della Misericordia di Missaglia con lo spettacolo per famiglie Qua Qua Attaccati là, storia di oche magiche, principesse ribelli e giovani coraggiosi di Ortoteatro con Federica Guerra, scene, figure e costumi di Mauro Fornasier e Paolo Pezzutti. Alle 18.30 a Sirone Corrado D'Elia sarà in scena con Poesia, la Vita, un vero e proprio percorso emotivo, una confessione pubblica, un invito alla bellezza, alla riflessione e al sublime, attraverso i più grandi versi della poesia mondiale, un grande inno alla vita a partire da una anacronistica fiducia nella parola. Il festival si chiude alle ore 21 a Casatenovo con l'autore e attore padovano Andrea Pennacchi sul palcoscenico con il monologo Mio Padre, Appunti sulla guerra civile, accompagnato dalle musiche originali e dal vivo di Giorgio Gobbo, Graziano Colella e Gianluca Segato.


Viviamo in un'epoca in cui tutto si misura, dai conti ai contagi. Il Covid ha schiacciato la qualità della vita come un vaso di coccio tra i vasi di ferro della Sanità (la salute dei corpi) e dell'Economia (la salute dei conti). La tecnologia tende a darci performance quantitative: tempi più rapidi, spazi più ridotti. Davvero viviamo in tempi prosaici. E la poesia, dove è finita? Nelle librerie occupa scaffali sempre più ridotti, circondata da libri di ricette e manuali su come avere successo; a scuola non si insegna. Sembrerebbe annichilita in un mondo governato dagli algoritmi. Eppure, come tutti i fiori selvaggi, la poesia cresce nei luoghi più inaspettati: tra i ragazzi delle periferie, nei testi delle canzoni, dagli slogan pubblicitari al linguaggio dell'amore. Diciamolo, un mondo senza poesia è un mondo assurdo, dove non vale la pena vivere. All'Ultima luna d'estate, quest'anno, alla pandemia opporremo la poesia. Così approfittando degli anniversari di Dante Alighieri e di Pier Paolo Pasolini, presenteremo spettacoli tratti da autori che hanno riempito dei loro versi le nostre vite: da Virgilio a Edgar Lee Masters, da William Shakespeare a Charles Bukowski, ospitando uno dei principali poeti italiani contemporanei, Franco Arminio, e artisti della scena quali Maddalena Crippa, Andrea Pennacchi, Corrado D'elia, Andrea Cosentino. Tanti gli spettacoli itineranti per ri/scoprire i bellissimi luoghi delle colline di Brianza, né mancheranno gli aperitivi teatrali negli agriturismi del Parco. Luca Radaelli - direttore artistico L'Ultima Luna d'Estate Noi vogliamo dedicare questa edizione del Festival alla poesia, anche attraverso il ricordo di Giuliano Scabia, un maestro che ha fatto del connubio tra poesia e teatro la sua strada maestra: "La poesia è nel corpo. Anche l'azione è poesia: dire una poesia, cantarla, metterla nel mondo. Onore a Dioniso, capo del teatro e della poesia. Un signore impressionante". (Giuliano Scabia)

Eccoci arrivati all'ultima luna d'estate, una rassegna consolidata che si propone nell'immaginario collettivo come un punto di arrivo nella ricerca dei nostri desideri culturali. Con l'estate che volge al termine, gli appuntamenti nelle ville di delizia, gli ambienti, gli aperitivi e la qualità elevate della proposta ci stupiranno per l'ennesima volta, regalandoci nel relax offerto dagli ambienti, ciò che in tutti noi rappresenta una parusia: l'attesa per il bello. La nostra nascosta Brianza si apre con i suoi magici ambienti e diviene irresistibile, sia per il pubblico di acclarati estimatori sia nell'attirare giovani fruitori della novità culturale. Da Segantini a Shakespeare, da Pulcinella a Bukowski passando per Antigone e tanto altro in calendario. Proposte che intrigano e provocano desiderio di comunicare e socializzare. Aiutano a mettere alle spalle concretamente il dramma nazionale dell'ultimo anno e ci dispongono a relazionarci con il bello, con gli appuntamenti di Villa Greppi. Giammarino Maurilio Colnago - Presidente Consorzio Villa Grepp
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