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Scritto Domenica 22 agosto 2021 alle 08:24

Rocchetta: la coop Solleva dà il via a una 'rete di solidarietà' per il custode Fiorenzo

Dopo i numerosi messaggi di sostegno e riconoscenza a Fiorenzo Mandelli, custode della Rocchetta che si è trovato costretto a consegnare le chiavi al parroco di Cornate don Emidio Rota, per una serie di rimostranze che gli sarebbero state mosse e che sono state lette come un non apprezzamento dei dieci anni di lavoro svolto, ora è la “rete” a muoversi.
In particolare la cooperativa Solleva, guidata dal presidente Luigi Gasparini, che gestisce lo Stallazzo, il luogo di ristoro che si trova proprio ai piedi del santuario incastonato nella valle dell'Adda. La collaborazione decennale con Fiorenzo e l'aiuto reciproco che le due realtà da sempre si sono scambiate, ha portato a far nascere un movimento di sostegno che punta a concretizzarsi con una raccolta firme.


Fiorenzo Mandelli

“La cooperativa sociale Solleva ha creato un gruppo, aperto a tutti coloro che vogliono sostenere le ragioni dell'amico volontario Fiorenzo Mandelli, custode del santuario della Rocchetta. Facciamo lavoro di squadra. Insieme possiamo restituire a Fiorenzo dignità e rispetto. Tutti i contributi sono preziosi, evitiamo però insulti e volgarità”.
Fiorenzo Mandelli, cavaliere della Repubblica insignito per il suo impegno gratuito a favore del sito della Rocchetta, era stato convocato a metà luglio dal parroco don Emidio con altri sette parrocchiani per chiarire alcuni aspetti della gestione del Santuario. In realtà, secondo la versione di Fiorenzo (quella del sacerdote abbiamo tentato di raccoglierla ma non ci ha autorizzato alla pubblicazione delle dichiarazioni fornendoci solo spiegazioni per “conoscenza nostra personale”, ndr) si sarebbe trattato di una sorta di processo il cui epilogo non potevano che essere le sue “dimissioni” a fronte di “contestazioni” e “rimostranze” che gli sono sembrate palesemente pretestuose. Da qui la restituzione delle chiavi e il santuario che, chiaramente, avendo perso il suo custode “sempre presente” ora attende una riorganizzazione per le aperture.

Questo il testo del messaggio che si legge sulla pagina social creata da Solleva (CLICCA QUI per accedervi).

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S.V.
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