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Scritto Giovedì 22 luglio 2021 alle 16:59

Sartirana:denso strato di microalghe sulla superficie del lago. Con un soffiatore si cerca di indirizzarle verso il canale di scolo


Da tre giorni almeno la superficie del lago di Sartirana è ricoperta da una patina verde. Si tratta di microalghe che formano una sorta di mucillaggine che crea uno strato compatto e che se ne va al pomeriggio. Complice il caldo, la mancanza cronica di ossigeno, l'assenza di corrente si teme che, con qualche settimana di anticipo, si ripresenti una situazione di tale gravità che possa compromettere la sopravvivenza dei pesci rimasti.



Questa mattina con la barca il direttore del lago Mauro Brambilla dotato di soffiatore ha spinto le alghe morte verso il canale di scolo che porta a san Rocco e poi alla Ruschetta. Altri volontari dotati di scopa hanno agevolato l'intervento indirizzando la melma verso l'uscita. Le operazioni si sono protratte per un paio di ore e poi attorno alle 11.30 la barca è stata tolta dal lago ma pian piano lo strato di microalghe è tornato ad accumularsi alla foce. Anche il ramo del lago che si trova a destra, verso il bagnolo, era comunque ricoperto dallo strato verde, con l'acqua totalmente immobile.
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Sconforto da parte dei frequentatori del laghetto che, dal muretto della foce, assistevano a un tentativo di porre rimedio a qualcosa che, ormai, è probabilmente oltre la soglia di allarme.

"Quando il lago era ancora vivo" hanno raccontato "lo si teneva chiuso tutto l'anno e lo si apriva solo a maggio per consentire all'acqua di scendere verso Verderio per irrigare i campi. C'era una sorta di tubicino da cui fuoriusciva quotidianamente una modesta quantità d'acqua ma non si era certo alla situazione di adesso dove si vede chiaramente che il livello è sotto di almeno 20/30 centimetri. L'acqua nei momenti belli del lago lambiva la griglia dello scolo di fuoriuscita. Adesso è ben sotto il livello e questo è il risultato".

Come accennato il timore è che si ripresenti il crollo di ossigeno che lo scorso mese di agosto aveva causato la morte di diverse tonnellate di pesci. L'interrogativo che questa mattina circolava tra i presenti era: si è fatto qualcosa in questo anno per evitare che quanto accaduto si ripeta?

S.V.
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