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Scritto Lunedì 28 giugno 2021 alle 17:20

Santa Maria: 310.000 euro investiti per ridurre l'incidentalità delle strade, con un focus sulla sp58

L'obiettivo di rendere le strade di Santa Maria Hoè più sicure è sempre più vicino. Sono stati infatti approvati in Giunta due importanti progetti esecutivi, del valore rispettivamente di 210.000 e 100.000 euro, che saranno a breve appaltati.
Il primo deriva dall'aggiudicazione di un bando regionale sul tema dell'incidentalità, che l'amministrazione del sindaco Efrem Brambilla aveva ottenuto nel settembre del 2019 con un contributo di 100.000 euro e la parte restante da fondi propri. Dal progetto è nata una collaborazione con la Provincia di Lecco e il Politecnico di Milano, con l'obiettivo di ridurre il numero di incidenti lungo una strada particolarmente colpita, la Sp58, via Papa Giovanni XXIII. L'università milanese si è occupata di redigere uno studio, segnalando poi al comune i punti più critici dopo un'attenta analisi degli incidenti avvenuti negli ultimi anni e della struttura della strada.


Un tratto della Sp58 chiuso in seguito ad un incidente verificatosi qualche tempo fa

A conoscenza del problema, l'amministrazione Brambilla aveva già messo in campo delle strategie, come il posizionamento di cartelli e l'organizzazione di pattugliamenti mirati, ma con questo progetto  la situazione migliorerà notevolmente. "Innanzitutto installeremo tre rilevatori di velocità" ha spiegato il primo cittadino. Gli strumenti fungono da "conta traffico" e sono dotati di un display che misura la velocità rilevando informazioni sui veicoli che vanno oltre il limite consentito in tempo reale.
Il secondo intervento - lungo la via Manzoni - vedrà una revisione completa dell'intersezione del tratto, dove al momento c'è un attraversamento pedonale che necessita di essere messo in sicurezza. Sarà dunque realizzato un salvagente e, sulla sinistra adiacente al campo da calcio, sarà costruito un marciapiede. La stessa cosa avverrà nei pressi del monumento dell'Alpino, punto critico, dove saranno messe a nuovo anche le fermate dei bus, dotate di pensilina.


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"Un'altra parte dell'opera vedrà l'allargamento di un tratto di marciapiede al momento pericoloso, dove passeggini, carrozzine e pedoni fanno fatica a transitare" ha proseguito il sindaco, raccontando che anche nella zona della casetta dell'acqua, tra via Della Selva e via Trento, saranno fatti dei lavori. "La curva sarà delineata diversamente, faremo  un nuovo sedime stradale per dare maggior visibilità ai veicoli rispetto all'attraversamento pedonale". Ancora, nel territorio nei pressi dell'area cani saranno messi dei salvagente, e saranno spostate le strisce pedonali. Lo stesso avverrà anche all'uscita della frazione Bosco - in via Santa Petronilla - dove verrà poi realizzata una nuova illuminazione a LED nei punti in cui è mancante. "Tutti gli interventi sono stati concordati con la Provincia" ha detto Brambilla, specificando che in alcuni punti era volontà dell'amministrazione posizionare semafori a chiamata o dossi per limitare la velocità, ma la linea generale dell'ente non li prevedeva. Il progetto non è un punto di arrivo quanto più di partenza: "Una volta terminati i lavori, faremo un monitoraggio continuo dei risultati, per capire cosa è possibile migliorare ulteriormente" ha concluso, ringraziando per il lavoro svolto l'ingegner Massimiliano Valsecchi.
Ma non è tutto: accanto a questa prima tranche di opere, sono già stati stanziati altri 100.000 a bilancio - provenienti da un contributo statale - che vedranno ulteriori interventi per la messa in sicurezza delle strade. Verrà costruito il primo lotto della pista ciclabile che collega Bosco a Tremonte, in via Santa Petronilla, dove sarà rimessa a nuovo l'illuminazione e sarà regolamentato il piano delle acque meteoriche. La soprintendenza, che ha dato il suo parere favorevole, ha richiesto al comune di incaricare un archeologo per questa parte di lavori, così che gli scavi nei pressi della torre di segnalazione militare avvengano in sicurezza. Via Risorgimento, via Don Fulvio Perego, via Trento, via del Mulino e la zona di Alduno saranno protagoniste dell'altra parte di lavori, e vedranno l'allargamento della strada, il rifacimento di alcuni tratti di marciapiedi e la sistemazione di tubi e tombinature. Particolarmente soddisfatto il primo cittadino, che si è detto contento di poter dare ai cittadini maggiore sicurezza, favorendo allo stesso tempo la viabilità e la mobilità dolce.
G.Co.
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