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Scritto Domenica 27 giugno 2021 alle 16:23

Osnago: don Costantino festeggia 50 anni d'ordinazione ricordando i suoi figli spirituali

Più di 20.000. Tante sono le messe che don Costantino Prina, attualmente parroco ad Osnago, ha celebrato nel corso della sua vita. Proprio oggi, il sacerdote ha festeggiato insieme alla comunità il traguardo dei cinquant'anni di sacerdozio, ricevendo anche un dono speciale proveniente da Papa Francesco.


Don Costantino Prina




Per prima cosa, durante l'omelia don Costantino ha ringraziato di cuore tutti i presenti: monsignor Maurizio Rolla e monsignor Luigi Manganini, don Lorenzo e don Luigi, i suoi fratelli e sorelle, seduti in prima fila, il vicesindaco Maria Grazia Caglio, la rappresentanza della Guardia di Finanza, il consiglio pastorale e quello degli affari economici, ma anche la comunità di Osnago e quella dove è nato e cresciuto.






Per l'occasione, la prima lettura è stata affidata alla voce di una storica parrocchiana di Canzo, Loredana, che con il compagno Ezio è stata la prima coppia che don Costantino ha unito in matrimonio nella sua vita da sacerdote. "Oggi devo fare un ringraziamento particolare a tutti voi" ha esordito, ricordando di quell'ormai lontano 15 maggio del 1955, giorno in cui ricevette la prima comunione.





"Allora si usava scrivere una lettera a Gesù, e conservo ancora oggi quel foglio in cui domandai a Cristo la grazia di diventare prete" ha raccontato con commozione. "Se provo a calcolare quanti figli spirituali ho avuto nel mio cammino spirituale - prima in seminario, poi a Canzo, ma anche a Malgrate e qui ad Osnago - mi accorgo che sono migliaia, e rappresentano quel "cento volte tanto" di cui parlava Gesù quando diceva "Non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà".





Sottolineando poi che l'atteggiamento giusto da tenere nella vita da cristiani è quello del "Kyrie Eleison" don Costantino ha citato anche uno scritto di Paolo IV, che dopo essere stato eletto Papa si è trovato a ripensare alla sua vita passata: "E poi un atto, finalmente, di buona volontà: non più guardare indietro, ma fare volentieri, semplicemente, umilmente, fortemente il dovere risultante dalle circostanze in cui mi trovo, come tua volontà". É questo lo spirito con cui il prete ha vissuto questi cinquanta lunghi anni di sacerdozio, facendo bene e lietamente ciò che il signore gli ha chiesto, anche se qualche volta le richieste superavano le sue forze.





Durante l'offertorio, don Costantino ha ricevuto in dono, tra le altre cose, anche un'icona, che rappresenta i Santi Anna e Gioacchino, voluta in occasione della Festa dei Nonni, che verrà presto posizionata in chiesa.




Prima della benedizione, monsignor Maurizio Rolla ha fatto lettura della lettera ricevuta dal Vaticano. Papa Francesco ha scritto: "Sua Santità Francesco imparte la benedizione apostolica a don Costantino Prina, parroco di Santo Stefano di Osnago, in occasione del 50° anniversario di Ordinazione Presbiterale e, mentre la estende alla comunità parrocchiale e a quanti si uniscono al suo inno di lode al Signore per il dono del sacerdozio e per le grazie e i frutti da cui  è stato allietato invoca copiose ricompense celesti per il bene da lui compiuto, e nuova effusione di lumi e doni dello spirito santo per un ancora lungo e fecondo ministero pastorale che sia sempre icona e trasparenza di quello di Cristo, il quale 'non è venuto per essere servito ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti'. 1971 - 2021".
G.Co.
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