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Scritto Venerdì 25 giugno 2021 alle 12:51

Paderno: in consiglio presentato il progetto di tre opere pubbliche per il centro

È tornato a riunirsi in presenza il consiglio comunale di Paderno d’Adda, svoltosi nella serata di martedì 22 giugno a Cascina Maria. Sono stati diversi i punti concernenti temi finanziari in vista di nuove opere sul piano dei lavori pubblici e quindi i conseguenti spostamenti di bilancio per la previsione 2021-2023. L’ampliamento della scuola dell’infanzia “Arcobaleno” non si farà. A spiegarne le motivazioni è stato il sindaco, Gianpaolo Torchio, che ha detto: “Eravamo in graduatoria, ma abbiamo verificato che con il nuovo ricalcolo, legato principalmente a valutazioni sul piano sismico, la nostra posizione è notevolmente scesa e quindi non avremo accesso al finanziamento”. L’intervento sarebbe costato in totale circa 1 milione e 900 mila euro, di cui 1milione e 400 finanziati dalla Regione. “È evidente che senza il finanziamento l’opera non è sostenibile” ha concluso Torchio passando a elencare il progetto che l’amministrazione ha in serbo in sostituzione all’ampliamento dell’asilo pubblico.



Tre sono le opere interconnesse che vanno a inserirsi in un progetto di rigenerazione urbana che il Comune intende implementare mediante la partecipazione a un bando di Regione Lombardia per ottenere un finanziamento di 400mila euro. La prima in progetto sarà la creazione di un polo di interscambio bici-treno dotato di colonnina per la ricarica elettrica delle biciclette adiacente alla stazione di Paderno d’Adda. “L’idea è che l’hub possa fungere da deposito settimanale per le biciclette ma anche come luogo di appoggio per attività di affitto, in un’ottica di incentivo al turismo locale vista la vicinanza all’Adda” ha commentato il primo cittadino. Il costo per la realizzazione di tale opera è stato stimato in circa 181mila euro. Il secondo intervento interesserà invece la messa in sicurezza di via Roma all’incrocio con via Foscolo. È prevista una risistemazione qualitativa dell’intera via e una messa in sicurezza degli attraversamenti all’incrocio con via XVV Aprile. 87mila euro, il costo stimato. Ultimo dei tre interventi in previsione è il rifacimento della pavimentazione lungo il primo tratto di via Manzoni, il cui costo è stato preventivato in 239mila euro.
I tre interventi costeranno complessivamente 500mila euro, perciò se il Comune otterrà il finanziamento dalla Regione (400mila euro), i restanti 100mila euro verranno presi dalle casse comunali. Se invece non sarà possibile attingere ai finanziamenti si valuterà con quale dei tre interventi sarà possibile procedere.
“Tutti e tre gli interventi mirano a una valorizzazione territoriale che si sposa con il progetto di riqualificazione urbana del centro per il quale siamo in fase di chiusura della progettazione partecipata. Con il rifacimento del primo tratto di via Manzoni, dalla chiesetta di S. Marta fino a piazza Vittoria, diamo di fatto una prima anticipazione” ha spiegato Torchio.
Il consigliere di minoranza Matteo Crippa, è intervenuto chiedendo il motivo per il quale non è stata presa in considerazione l’idea di collegare il centro storico di Paderno d’Adda passando per Cascina Maria, come si era inizialmente previsto. Il sindaco, avvalendosi anche dell’excursus menzionato sulle ciclabili che incontrano il comune ha motivato la decisione allo scopo di non voler “tagliare fuori” il paese e di conseguenza ridurre la possibilità di intercettazione turistica. “Per l’incrocio tra Via Roma e via Foscolo abbiamo constatato che passano due piste ciclabili, la “Brezza” e quella che conduce da Paderno fino a Cassano d’Adda. Inoltre, abbiamo scoperto che per la Via del centro storico passa il ciclabile pedemontano che da Trieste conduce fino a Ventimiglia, per questo vorremmo ricalcare proprio il percorso per via Manzoni” ha chiarito il sindaco. Messo a votazione, il punto sulle nuove opere pubbliche ha ottenuto le quattro astensioni della minoranza.
F.Fu.
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