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Scritto Venerdì 18 giugno 2021 alle 10:51

Airuno: la Pro Loco saluta il suo presidente Matteo Tavola e dà il 'benvenuto' a Thierry Averna

È stata una serata di passaggi di consegne  colma di emozioni per i soci e i simpatizzanti della Pro Loco di Airuno, riunitisi per l’assemblea annuale presso il Centro Tempo Libero. Una riunione “ordinaria e straordinaria”, come ha precisato il presidente Matteo Tavola, giunto alla fine del suo mandato, poiché sono stati approvati i bilanci ed è stato anche rinnovato il consiglio direttivo, come prevede lo statuto. A presiedere l’assemblea, come vuole ormai la tradizione, è stato Gianfranco Lavelli, che in consiglio rappresenta anche il gruppo di minoranza insieme ai membri dell’amministrazione Enrico Riva e Bruno Crippa. Presente anche il sindaco, Alessandro Milani, giunto in veste di socio ed ex membro della Pro Loco.


A sinistra il presidente uscente Matteo Tavola

Dopo una breve presentazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo, che non hanno mostrato cifre particolarmente rilevanti né una sofferenza delle casse del sodalizio, è stato il momento della relazione di fine mandato del presidente Tavola, “cresciuto a pane e Pro Loco”, come lui stesso ha detto con un sorriso, che ha colto l’occasione per annunciare che, nonostante continuerà ad essere presente nel direttivo, non lo farà ricoprendo la carica principale. Ha infatti passato il testimone a Thierry Averna, già vicesindaco e consigliere comunale.


Donatella Balasso, Franco Riva e Gianfranco Lavelli

“Innanzitutto devo ringraziare il consiglio, i soci, i simpatizzanti, ma anche il sindaco Milani, la cui presenza qui questa sera è un segno tangibile del supporto dell’amministrazione che in questi anni non è mai mancato” ha esordito, ripercorrendo il periodo difficile appena trascorso, che ha colpito nella socialità, rendendo impossibili i momenti di aggregazione, che sono il cuore di un’associazione come la Pro Loco. “Nell’anno della pandemia, tutti gli eventi che il gruppo porta avanti da quasi cinquant’anni - che ricorreranno proprio nel 2022 - sono stati annullati, ma dove è stato possibile la Pro Loco ha voluto essere presente” ha detto, ricordando gli appuntamenti organizzati con fatica e nonostante le incertezze, come la festa del paese. “Non ci siamo mai tirati indietro, e di questo vado molto orgoglioso. La Pro Loco ha un ruolo importante nel nostro paese, ha il compito di valorizzare e mantenere viva la comunità”. Un grazie non poteva poi che andare a Rita Mauri, volto storico del sodalizio, che proprio nel 2020 ha pubblicato il libro “Parole scomparse, parole dimenticate”, dando una voce e una lingua a quelle immagini che da anni raccoglie nell’archivio della Pro Loco. Un obiettivo che Tavola si è infatti posto insieme alla sua squadra è stato sicuramente quello della valorizzazione dell’identità, sempre in un’ottica inclusiva: “Airuno sta cambiando a livello sociale, ed è giusto che noi ci manteniamo al passo, ricordando sempre da dove veniamo ma sapendo anche andare incontro ai cambiamenti sociali che ci toccano da vicino”.



“Per me è stato un onore essere a capo di questo gruppo, perchè Airuno è un paese da amare in modo attivo e amare un paese vuol dire anche prendersi delle responsabilità” ha spiegato con un velo di emozione, dicendosi cresciuto a livello personale in questi quattro anni. Citando poi uno a uno i membri del consiglio, soci e simpatizzanti, Tavola ha ringraziato chi l’ha accompagnato in questo cammino, in cui è stato “un orchestratore”, che senza la sua orchestra non avrebbe potuto portare a termine quasi nulla. “Grazie a Donatella Balasso, la mia vicepresidente e la mia spalla destra. Grazie a chi mi ha preceduto, Franco Riva, che non ha mai fatto mancare il suo supporto, soprattutto nelle fasi iniziali.  A Maurizio, un punto di riferimento per la Pro Loco e un volto storico, grazie, come ad Andrea, che nel gruppo ha rappresentato i commercianti portando un valore aggiunto. A Luca, che ci ha permesso di interfacciarsi con i giovani, e a Ugo, un caposaldo. A Rita Mauri, la storia della Pro Loco, e a Milena, importante quota rosa della squadra. A Massi, che quando c’è bisogno c’è sempre, e tra gli ex presidenti grazie ad Alfredo, che ha fatto da tramite anche con il FotoClub. A Franco Dell’Orto, il nostro “senatore a vita”. Grazie anche a tutte le persone nuove che sono arrivate nel mezzo del cammino, e ai rappresentanti istituzionali, Bruno Crippa, Enrico Riva e Gianfranco Lavelli. Ai simpatizzanti che ci aiutano sempre, e alle due amministrazioni comunali con cui ho avuto la fortuna di interfacciarmi, quella di Adele Gatti e quella di Alessandro Milani, con cui si è avuto un confronto costante, costruttivo e sempre volto a trovare l’equilibrio per il bene del paese, nonostante qualche divergenza”.



A questo punto del discorso, Tavola ha lasciato uno spunto proprio all’attuale sindaco, proponendo di incentivare la collaborazione tra le associazioni locali e di facilitare l’utilizzo degli spazi comuni, come ad esempio il CineTeatro, creando magari delle convenzioni ad hoc. Un grazie è andato poi agli altri sodalizi, nel segno del “fare squadra”.
“Ho pensato tanto ad una mia ricandidatura, ma ho capito che in un gruppo come la Pro Loco è importante un avvicendamento” ha detto, annunciando il passaggio del testimone e augurando al prossimo consiglio di continuare su questo tracciato e di fare squadra al meglio, arrivando nel 2022 pronti per celebrare il traguardo del mezzo secolo di vita del sodalizio.
Dopo un applauso fragoroso che ha accompagnato le parole di Matteo Tavola, la prima a prendere parola per ringraziarlo è stata proprio Rita Mauri, sottolineando che il presidente uscente ha portato nel team una ventata d’aria fresca, dando una spinta notevole e innestando forze nuove, proponendo nuove sfide e progetti, a volte molto coraggiosi. Le ha fatto eco Franco Riva, che ha ricordato la compattezza del gruppo, definendo l’ultimo quadriennio un “giro di boa” per la Pro Loco airunese. A sua volta, Gianfranco Lavelli ha commentato l’operato di Tavola con una sola parola: leadership, quella che il presidente ha usato per indirizzare tutti verso un unico obiettivo comune.


La vicepresidente Donatella Balasso e Matteo Tavola


Dopo i ringraziamenti, è stato il momento del rinnovo ufficiale delle cariche sociali e del direttivo. Gianfranco Lavelli ha dunque fatto lettura dell'elenco dei nomi di coloro che si sono resi disponibili ad entrare nel consiglio, primo fra tutti, come anticipato, Thierry Averna, che ha raccolto il testimone da presidente. In squadra con lui altri 13 consiglieri: lo stesso Matteo Tavola, Maurizio Burini, Andrea Tannone, Paola Bonacina, Massimo Carpi, Luca Tavola, Eleonora Rigonelli, Ugo Farinelli, Oler Balasso, Donatella Balasso, Fabrizio Tagliabue, Rita Mauri e Franco Riva. Oltre a loro, presenti anche i tre consiglieri provenienti dal consiglio comunale, in rappresentanza di maggioranza e minoranza, Bruno Ferrario, Enrico Riva e Gianfranco Lavelli. Diciassette membri in tutto, più il consigliere onorario Franco Dell'Orto, che andranno a comporre la squadra della Pro Loco per il prossimo triennio.


Il nuovo presidente Thierry Averna


Il passaggio delle chiavi tra il presidente uscente e quello appena nominato

"A spingere a candidarmi è stata la voglia di spendermi per la mia comunità, per il paese in cui sono cresciuto" ha esordito il neo eletto presidente Averna, spiegando che il primo passo sarà quello di dare un ruolo a ciascun membro della squadra, lavorando poi per allargarla cercando di reclutare qualche giovane. Collaborazione con l'amministrazione comunale, con le altre associazioni airunesi ma anche con gli enti del territorio, poichè l'obiettivo principale è la sua valorizzazione - con un focus sul patrimonio artistico e culturale e sulle tradizioni, vecchie e nuove. Questi i capisaldi elencati da Averna, che si è detto poi particolarmente legato alla zona della Pedaladda ed è dunque in programma qualcosa volto proprio ad esaltare quella parte del paese, parte del Parco Adda Nord. Un occhio è stato infine rivolto al prossimo futuro: "Il 2021 sarà un anno particolare, riprenderemo con gradualità e tra le prime cose in programma ci sono sicuramente il tesseramento e la programmazione della festa del paese, evento che segnerà la ripartenza".
La serata si è chiusa con un coro di ringraziamenti al presidente uscente e di auguri a quello neo eletto.
G.Co.
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