• Sei il visitatore n° 476.174.075
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 18 giugno 2021 alle 08:34

Olgiate: ok al documento di piano del PGT. Sette osservazioni, una donazione all'ente

È stato approvato in Consiglio comunale a Olgiate Molgora il Documento di Piano, uno dei principali atti contenuti nella programmazione territoriale comunale. Il PGT risale al 2011 e da allora non è più stato aggiornato. Avendo teoricamente durata quinquennale, il Documento di Piano andava rinnovato. Restano invece in vigore il Piano delle Regole e il Piano dei Servizi, che non hanno scadenza. A illustrare la documentazione è stato l’estensore, l’architetto Marco Engel.


L'architetto Marco Engel

La nuova versione stralcia i quattro Ambiti di Trasformazione che dal 2011 non avevano prodotto alcun risultato concreto. L’AT 1 e l’AT 4, corrispondenti a aree inedificate, potranno essere sfruttati tramite gli strumenti del Piano Attuativo o anche soltanto del permesso a costruire convenzionato. Gli altri due AT vengono individuati come aree di rigenerazione urbana, la cui regolamentazione compete al Piano delle Regole. Il Documento di Piano approvato riconduce all’agricoltura 2,8 ettari, contribuendo a una riduzione del consumo di suolo del 39%. In particolare tale percentuale è ottenuta dalla riduzione dell’AT1 del vecchio PGT e dalla cancellazione della previsione di un centro sportivo in via Pilata.
Il Documento di Piano era stato adottato nel dicembre dello scorso anno. È seguito il periodo per le osservazioni dei cittadini e i contributi delle autorità ed Enti preposti. Ed è su queste richieste che si è concentrata la discussione in aula. Sulle sette osservazioni presentate, cinque sono state accolte, due respinte. Non è stata accolta la richiesta di dare una funzione residenziale a 600 mq di un’area verde, situata tra via D’Annunzio e via alla chiesa. L’estensore ha evidenziato che la porzione di terreno fa parte di un lotto produttivo e che una conversione a residenziale andrebbe presa sull’intero comparto.



La richiesta più particolare, e accolta in quanto non modifica gli elaborati di Piano, è arrivata da Maurizio Noseda, proprietario nella frazione Porchera di Villa Noseda, costruita nella prima metà dell’Ottocento dal suo bisnonno, il giurista Francesco Noseda, e dal nonno, il senatore e giurista Enea Noseda. La proposta è di donare al Comune di Olgiate alcuni metri di terreno confinanti con la villa, per consentire l’allargamento della strada a beneficio di tutti, per rivitalizzare la frazione, e in particolare degli utenti della “Casa dei Ragazzi”. Con l’osservazione il proprietario ha annunciato inoltre l’intenzione di donare Villa Noseda ad una fondazione per creare un centro medico di ricerca, riabilitazione e cura per persone con patologie congenite. Un progetto ambizioso per dare lustro e degna memoria alla famiglia Noseda. Conditio sine qua non è però la realizzazione da parte del Comune di una strada di collegamento, come del resto è previsto dal PGT insieme alla costruzione di un parcheggio.
Il gruppo di minoranza si è astenuto. Il capogruppo Pino Brambilla ha reputato il nuovo Documento di Piano “insufficiente, con molte carenze per scelte politiche, sono stati messi dei rattoppi”. Sempre Brambilla ha lamentato: “Sia il centro sportivo sia la scuola saranno ingabbiati nel contesto urbano”.


Pino Brambilla, capogruppo di minoranza

Ad accendere però gli animi è stato il bilancio consuntivo, l’ultimo del mandato amministrativo in scadenza. Se le precedenti volte l’opposizione si era astenuta, mantenendo una posizione di attesa, all’atto finale ha tratto le proprie conclusioni, esprimendosi in chiave nettamente negativa. La contestazione è ruotata attorno a un numero: 1 milione 873 mila euro, pari all’avanzo di amministrazione non utilizzato. Secondo la minoranza poteva essere utilizzato per fare degli interventi in più: “Dal punto di vista delle opere pubbliche – ha dichiarato il capogruppo Pino Brambilla – questa amministrazione è stata molto carente a differenza di altri Comuni che hanno fatto tante asfaltature”.



Il vicesindaco Maurizio Maggioni

Il vice sindaco Maurizio Maggioni, facente funzioni di presidente del Consiglio in assenza del primo cittadino Giovanni Battista Bernocco, ha di contro evidenziato che quando si è insediata la Giunta Bernocco l’avanzo era di 2 milioni 600 mila euro e che nel 2020 hanno ottenuto contributi straordinari da Stato, Regione o Europa pari a 3 milioni 475 mila euro (3 milioni per il bando sulla scuola). “Abbiamo preferito partecipare a bandi, ottenere i finanziamenti e mantenere il tesoretto che potrà essere utilizzato dalla prossima amministrazione” ha detto Maggioni. Brambilla ha controribattuto sostenendo che si sarebbero potute abbassare le tasse e che ci sono interventi da realizzare meno appariscenti della scuola e del centro sportivo ma altrettanto essenziali. Oltre agli investimenti con contributi si sarebbe potuto fare altre. Non meno morbido Galbusera, secondo cui la Giunta non ha saputo programmare operando a random sulla base dei bandi. Per la rimozione del tetto in amianto dalla cascina Nava si è aspettato il 2020 per stanziare la cifra opportuna.
A difesa dell’attività dell’Ente sono scesi l’assessore all’Istruzione Paola Colombo, che ha definito il progetto della scuola rivoluzionario dal punto di vista della struttura, delle competenze e delle strategie didattiche, e l’assessore all’Ecologia Matteo Fratangeli, che ha rivendicato la riqualificazione del centro sportivo come scelta scientemente voluta dall’amministrazione. Per l’asfaltatura, ha detto il vice sindaco, non avrebbe senso intervenire quando si sta attendendo la posa della fibra ottica che comporta lo scavo del manto stradale. Maggioni ha inoltre sottolineato che per l'uso dell'avanzo di amministrazione bisogna tenere conto dei titoli di bilancio che vincolano le possibilità di spesa, ergo non può essere utilizzato per ridurrre le tasse. Le divergenze non sono state ridotte nel corso del dibattito e la minoranza ha votato contro al consuntivo 2020.
M.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco