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Scritto Giovedì 17 giugno 2021 alle 20:12

Maturità 2021: continuano gli esami per gli studenti del liceo Agnesi e dell'ISS Viganò

Secondo giorno di esami di maturità per gli studenti del Liceo Agnesi e dell'Istituto Viganò di Merate. Oltre agli interrogati del giorno, fuori dalle scuole si sono presentati anche amici, genitori, compagni di quarta, studenti che hanno sostenuto l'esame ieri e altri che lo sosterranno nei prossimi giorni, tutti pronti a incitare chi doveva ancora affrontare l'esame e ad abbracciare chi l'aveva appena finito. Tensione e ultime riletture per chi aspettava impaziente il suo turno e sospiri di sollievo per chi usciva per l'ultima volta dalla scuola in veste di studente.

L'esame - come per il 2020 - si è svolto in modalità differente dal solito. Niente più scritti, solo un unico esame orale che prevede la presentazione da parte degli studenti di un elaborato su un argomento a scelta attinente alle due materie di indirizzo. L'obbiettivo rimane comunque quello di cercare di collegare più materie possibili, in ogni caso i professori delle materie non discusse dall'elaborato e la commissione sono liberi di fare domande su altri argomenti.


Samuele Narciso
Samuele Narciso del Liceo Agnesi appena finito l'esame ha trovato molti dei suoi compagni di classe ad aspettarlo. Nel suo elaborato, dovendosi collegare a matematica e fisica, ha parlato di polarizzazione della luce. "La fotografia è la mia passione, quindi ho scelto questo argomento perchè mi interessa particolarmente e si lega anche a quello che abbiamo studiato". Il suo esame è durato quasi un'ora e chiaramente non sono mancate anche domande di filosofia e italiano. "Quest'anno è stato difficile, sopratutto perchè era l'ultimo e affrontarlo in DAD non ha aiutato. Devo ringraziare i miei compagni per la collaborazione e il supporto, perché anche distanti, siamo stati uniti e siamo arrivati fino alla fine". Per quanto riguarda il futuro invece, Samuele ha già le idee chiare, frequenterà Comunicazione alla Statale di Milano.


Gaia Gargantin
Fresca d'esame, Gaia Gargantin dell'Istituto Viganò, indirizzo Turistico, aveva ad aspettarla un'amica che ha sostenuto la maturità l'anno scorso. "Per quanto riguarda inglese, rimanendo in ambito di attività turistiche, ho parlato di walking and trekking, mentre per turismo aziendale ho presentato la programmazione di un viaggio da catalogo". La studentessa ha poi rivelato di non aver disprezzato l'esperienza di didattica a distanza. "Brutto invece continuare ad alternare le modalità". Per il futuro Gaia ha in mente cosa fare. Le piacerebbe andare a lavorare come ragazza alla pari in America o in Australia. "So che non è il momento migliore per pensare a queste cose e che il covid complica un po' gli spostamenti, ma resta comunque il mio sogno. Voglio migliorare l'inglese, poi tornare e frequentare l'Università in lingua. Se potessi scegliere, preferirei l'America. Magari New York o California".


Giovanni Sala e Cesare
Giovanni Sala dello Scientifico dell'Agnesi, sereno e rilassato dopo aver concluso il suo esame, ha rassicurato il suo compagno di classe Cesare, che era in attesa del suo turno. "Collegandomi a matematica e fisica - ha detto Giovanni - ho parlato della risonanza. Ho trovato i professori molto tranquilli e mi sono sentito molto a mio agio". Cesare invece, visibilmente più teso del compagno già "maturato", nel suo elaborato ha parlato di asintoti. Hanno convenuto entrambi sul fatto che alla DAD ci si abitui e che comunque può avere i suoi pro. "È comoda perché si lavora direttamente dal computer e si ha la possibilità di approfondire in diretta molte più cose. Il problema vero rimane nelle interazioni, sia con i professori che con i compagni". Per il futuro i due compagni e amici hanno fatto scelte simili. Cesare ha già passato il test di Ingegneria Meccanica per il Politecnico di Milano, Giovanni invece punta a Ingegneria Energetica, anche se comunque vorrebbe provare il test di Medicina.


Federica Fustella e Riccardo Besana
Riccardo Besana dell'indirizzo Grafica e Comunicazione dell'Istituto Viganò, terminato l'esame ha trovato la sua compagna e fidanzata Federica Fustella, che dovrà sostenere la prova nei prossimi giorni. "Sono libero, ancora non mi sembra vero - ha esordito Riccardo - Il mio progetto è stato un sito sul superuomo e da lì mi sono collegato alle altre materie. Non mi aspettavo di ricevere domande anche dal commissario esterno". Anche il suo esame, come quello dei compagni, è durato più di un'ora. Federica invece, che siederà davanti alla commissione sabato e passerà le prossime ore a ripassare, presenterà un elaborato in cui mette a confronto la sua personale esperienza di vissuto in Africa con la pandemia. "È stato difficile finire così - ha detto Riccardo - Con la DAD si possono avere aiuti esterni, ma di fatto non è scuola". Federica ha aggiunto che chiaramente il lato negativo di questa modalità è l'assenza di interazione. Ora un po' di meritato riposo per entrambi, vacanze con rispettivi amici e vacanze insieme. "L'anno prossimo vorrei continuare a studiare grafica - ha detto Riccardo - o Design della Comunicazione al Politecnico o allo Ied". Federica invece, anche lei interessata a perseguire lo studio grafico, andrà alla Naba a studiare Design.


Beatrice, quarta da sinistra
Un gruppo di compagne del Liceo Linguistico Agnesi hanno aspettato invece la compagna Beatrice che ha sostento l'esame di maturità questa mattina. "Dovendo collegare inglese e tedesco, nel mio elaborato ho parlato dell'assurdo, quindi Nietzsche, e mi sono collegata al teatro dell'assurdo con Samuel Beckett e poi Kafka" ha spiegato. Per quanto riguarda l'anno appena trascorso, ma anche il precedente, le ragazze sono state tutte d'accordo nel dire che è stato pesante sopratutto a livello psicologico e che non hanno trovato nessun lato positivo nella DAD. "Ci sentiamo un po' incomplete in quanto a preparazione perché a causa del covid è saltata la classica gita-stage all'estero per le classi quarte e abbiamo perso l'occasione di praticare le lingue che studiamo". In merito al futuro invece, quasi nessuna proseguirà nello studio delle lingue. Beatrice frequenterà Fisioterapia, tra le sue compagne invece c'è chi farà Informatica, chi Filosofia a Bologna e chi studierà Fashion Design alla Naba.


Gloria Biffi
Ha dovuto aspettare quasi un'ora e mezza la mamma di Gloria Biffi dell'indirizzo Grafica e Comunicazione del Viganò per vedere sua figlia uscire da scuola. "L'esame è durato moltissimo, il mio elaborato riguardava i primi dodici articoli della Costituzione italiana. Un vero sollievo aver passato questa prova ed essere finalmente libera di pensare al futuro". Gloria è appassionata di quello che ha studiato, durante le superiori ha anche fatto una stage presso un noto studio tipografico di Missaglia e non ha dubbi sul futuro, vuole studiare Design al Politecnico o magari allo Ied.


Martina e Sofia
Martina e Sofia dello Scientifico dell'Agnesi hanno riletto gli appunti dei loro elaborati fino a un attimo prima di sostenere l'esame. Atomi e radioattività per Martina e moti di parti cariche per Sofia. In merito a quest'anno hanno sostenuto la stessa idea: "Ci sono molte 'scorciatoie' durante la DAD e questa non è una cosa positiva - ha detto Martina - Non c'è paragone con la scuola in presenza". "Io personalmente in DAD ho trovato molto difficile stare attenta" ha aggiunto invece Sofia. Idee chiare per entrambe per il futuro: Ingegneria Biomedica per Martina e Ingegneria Gestionale per Sofia.

Christian Cornetta del Liceo delle Scienze Applicate ha portato un elaborato sui buchi neri e il calcolo della densità infinita per collegarsi a matematica e fisica. Dopo aver affrontato la prova è rimasto a sostenere alcuni compagni. "Per quanto riguarda quest'anno, ma anche l'anno scorso, devo dire che la DAD è stata utile per un motivo. Classroom è un dispositivo estremamente utile per la condivisione di materiale e anche per l'organizzazione dello studio. Personalmente mi è servito molto e penso che andrebbe utilizzato sempre, al di là della pandemia". Anche Christian come molti suoi compagni ha deciso cosa fare nel futuro: "Andrò a studiare Odontoiatria". 
E.Ma.
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