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Scritto Domenica 13 giugno 2021 alle 16:48

Osnago: ''Piano...ma in crescendo'' di Bruno Freddi inaugurata con un concerto in piazza

È tornato il bel tempo e dopo il rinvio della scorsa settimana, a causa della pioggia, nella serata di ieri, si è tenuta l'inaugurazione - con un concerto in piazza Vittorio Emanuele II, a Osnago - dell'installazione realizzata dall'artista Bruno Freddi, osnaghese e direttore del Festival Biennale di arte contemporanea "La voce del Corpo", che anche quest'anno non si terrà per una serie di ragioni legate sia all'aspetto pandemico che a quello logistico. Michele Ciarla, responsabile della rassegna d'arte contemporanea insieme a Freddi, ha tuttavia ricordato che nonostante l'annullamento del Festival, vi sono in programma alcuni appuntamenti per il mese di giugno e i successivi.

"Gli artisti sono tanti e in questi due anni si sono fatti vivi con progetti meravigliosi - ha spiegato infatti al pubblico Bruno Freddi, primi di dare inizio al concerto - hanno lavorato a lungo nei loro studi, nella loro intimità creativa conservando le creazioni nel cassetto, e ora sono pronti per mostrarvele. Anche io ho tenuto a lungo quest'opera nel cassetto - ha detto indicando l'installazione alle sue spalle - il pianoforte è il vero protagonista, il mezzo di collegamento tra il pubblico e l'arte, l'unione con la musica. Un ringraziamento particolarissimo a Michele, Giorgio, Marco Molgora e a tutte le istituzioni che si sono prestate per l'installazione dell'opera".



"Piano...ma in crescendo", resterà in piazza e il pianoforte sarà a disposizione di chiunque voglia regalare un momento di musica alla collettività, simbolo di una volontà di ripartenza, lenta, ma presente e di un ritorno dell'arte nella quotidianità. Una speranza di ripresa condivisa anche dal sindaco, Paolo Brivio, che ha aperto con un ringraziamento a Bruno Freddi e Michele Ciarla, per l'impegno, artistico ed economico, profuso, "oggi sono arrivato faccia a faccia con una situazione di grande dolore, ma sono contento di essere qui perché così come ognuno di noi ha sperimentato l'entrata in contatto con il dolore, oggi assistiamo invece a un momento di speranza, che è simbolo di ripresa, di ripartenza. È molto bello che un pianoforte resti in piazza, come a dire che vi sia spazio per armonia e speranza...in crescendo" ha concluso Brivo, augurandosi che - visto che lo strumento resterà alla mercé di tutti - non vi siano atti vandalici che andrebbero solo ed esclusivamente a danno dell'installazione.

Il concerto di Luca Sormani, al pianoforte e alla tastiera, e di Stefano Tamburrini, voce narrante, ha destato grande coinvolgimento nel pubblico, rivelatosi entusiasta e divertito dall'inizio alla fine delle performance. Un concerto che ha visto brani dal contenuto profondo alternarsi a pezzi più leggeri, dal taglio ironico. Sono stati recitati brani di autori come Michele Serra, Stefano Benni, Carlo Lucarelli... e calorosi son stati gli applausi che si sono guadagnati i due artisti al termine di ogni canzone, di ogni brano recitato, tanto che il pubblico ha richiesto il bis, assistendo all'entrata in scena di una seconda voce narrante, quella di Patrizia Biella, che ha inscenato insieme a Tamburrini, un umoristico botta e risposta tra moglie e marito, accompagnato dalla tastiera di Sormani.
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Ciarla e Freddi hanno ricordato infine un'ultima iniziativa indirizzata alla cittadinanza, "abbiamo pensato di porre una cassetta accanto all'installazione in cui desideriamo che vengano inserite delle citazioni, degli aforismi, e se possibile, a luglio, vorremmo richiamare Stefano e Luca per leggere e accompagnare le poesie che i nostri amici di Osnago ci hanno donato".
F.Fu.
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