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Scritto Mercoledì 09 giugno 2021 alle 11:13

Rocchetta: luogo incantevole che ha bisogno di ''attenzioni''


Il mettersi in viaggio per compiere un  pellegrinaggio trova molteplici e differenti motivazioni personali. Ognuno di noi ha  a cuore un suo personale "rifugio"  o "Santuario" dove  potersi recare  per pregare in silenzio e meditare sul  temporaneo viaggio terrestre che ci vede presenti. Quante tribolazioni , dispiaceri e  dolori che  ognuno porta con sè nel proprio zaino interiore. C'è però una speranza che non tramonta mai e che è quella che ci spinge a rompere gli indugi e  mettersi in cammino per chiedere e  confidare nell'aiuto divino. La speranza e la devozione aiutano a pensare positivo. Il piccolo santuarietto di Santa Maria della Rocchetta, appartenente alla parrocchia di Porto d'Adda,  ha una sua particolare posizione strategica tra le gole del fiume Adda che scorre ai suoi piedi. E' il  Luogo scelto anche dal quel genio di Leonardo da Vinci che  veniva qui  per osservare e progettare un possibile canale artificiale. In posizione d'aquila, la piccola chiesuola di Santa Maria,  appare improvvisamente e colpisce per la ripida scalinata di ascesa che t'invoglia a raggiungerla. La fatica del viaggio e dell'ascesa non fanno altro che aumentare la sensazione di pace e di riposo che si prova una volta arrivati in cima. Poi,  d'improvviso tutto passa, stanchezza, sfiducia e negatività.   La bellezza del creato di appaga l'occhio ed il cuore. Sei finalmente solo , in silenzio e con un dito puoi toccare il cielo.  Mentre sotto, in basso,  senti scorrere l'impetuoso corso dell'Adda che ti segnala che la vita continua. Magnificamente conservata e tenuta in ordine, dal suo fedele uomo tuttofare, il valente Cav. Fiorenzo Mandelli offre al visitatore un'oasi di pace e d'intimità interiore. Un obolo, una candela e una preghiera ti fanno sentire bene con la voglia di riprendere a lottare .

La discesa al sottostante posto di Ristoro - lo Stallazzo - è poi  motivo di socialità e di allegrezza . Podisti,Ciclisti amatoriali , Comitive o Gruppi giovanili la raggiungono quotidianamente. In tempi di pestilenze, come quelle che stiamo vivendo con il Covid.19, fanno aumentare la ricerca e la valorizzazione di questi Santuari.  E' confortante   vedere  giovani coppie che qui hanno scelto di sposarsi oppure quello d'intere famiglie che  qui convengono per  fare una dedicazione  famigliare. Ci auguriamo che si trovi al più presto  una  via  per formare una Associazione di Sostegno Economico  - al fine di mantenere un custode fisso sul posto (regolarmente stipendiato) al fine di    continuare il minuto mantenimento della Rocca che ha trovato in Fiorenzo Mandelli  l'esploratore originale che l'ha disboscata e resa bella per la sua destinazione originaria. Manca un registro dei pellegrini per le note di viaggio e qualche depliant o cartoline  ricordi. Se il Parco Adda Nord provvedesse allo sviluppo turistico con la possibilità di pernottamento e di alloggio - presso lo Stallazzo -  sarebbe un posto ideale per venirci in tutti i mesi dell'anno.
Così e' per noi questa bellissima Rocchetta!
Un gruppo di amici
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