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Scritto Venerdì 04 giugno 2021 alle 18:49

Campsirago: un tesoro da custodire

Gentile redazione,
durante la nostra esperienza amministrativa, spesa prioritariamente occupandoci di cultura e valorizzazione culturale, abbiamo dedicato la maggior parte del nostro impegno a dimostrare come gli enti locali debbano e possano  avere un ruolo fondamentale nel supportare la cultura, in ogni sua sfaccettatura. L'ente locale, territoriale o sovraterritoriale, ha il dovere di pensare alla programmazione, alla continuità e alla durata nel tempo di un progetto, alla rete di soggetti coinvolti, siano essi promotori o fruitori, e ai frutti che può produrre.
Il progetto "Campsirago luogo d’arte (e di cultura)" è proprio esito di questo tipo di percorso virtuoso, avviato ormai più di 10 anni fa. Questa è la ragione per cui gli siamo particolarmente affezionate e seguiamo con molto interesse la sua evoluzione.
La sua nuova tappa "di vita" prevede, in queste settimane, una campagna di raccolta fondi , alla quale, pensiamo, dovrebbero partecipare tutti coloro che sono stati almeno una volta a Campsirago e ne hanno respirato l'ossigeno (ambientale, culturale, sociale, civile, solidale...)!
A Campsirago, da molti anni a questa parte, è successo qualcosa di molto rilevante: nel cuore della Brianza è nato un luogo permeato da un travolgente spirito creativo ed artistico, grazie a tutti gli artisti e agli operatori culturali che ne hanno avuto cura, spendendosi e spendendo in prima persona.
La Compagnia Scarlattine Teatro, guidata da Michele Losi e Anna Fascendini, ha saputo prendersi in carico, negli ultimi quindici anni, questo luogo e proporre un progetto culturale che abbracciasse tutto il territorio, portando anche qui, fuori dai circuiti urbani dello spettacolo, proposte di qualità e permettendoci di viaggiare, con la mente e con il cuore, anche oltre i confini nazionali.
Oggi a Campsirago si sta compiendo una nuova impresa, un po’ utopica come tante altre a cui i suoi protagonisti ci hanno abituati: Campsirago Residenza, insieme al Comune di Colle Brianza, si avvia al completamento del recupero degli edifici storici del borgo, con l’obiettivo di farne un luogo dedicato all’arte 365 giorni all’anno.
“Campsirago come bene comune, come punto di riferimento nazionale del teatro in natura, come luogo di ricerca artistica e di spettacolo dal vivo in tutte le stagioni. Al centro del progetto - si legge sul sito - vi è il restauro completo di Palazzo Gambassi per dotare la residenza di nuovi spazi, attrezzati e fruibili sia per residenze artistiche, che per progetti di pedagogia e di formazione, per seminari, incontri e, naturalmente, per eventi culturali e teatrali con una programmazione continuativa in tutti i fine settimana.
Un restauro che consentirà un potenziamento delle attività, andando così ad ampliare la progettualità culturale di Campsirago Residenza. Una nuova residenza per gli abitanti del territorio, per il pubblico dalle grandi città, per gli artisti e le compagnie.”
Per dare una mano a questo progetto - pensando possa diventare modello per tanti altri progetti culturali - crediamo sia arrivato il momento in cui, anche chi fruisce delle proposte culturali di questo luogo, faccia la sua parte, per far diventare il sogno realtà.
Noi abbiamo già fatto la nostra donazione, voi cosa aspettate?

Tutte le informazioni sono sul sito web
Chiara Bonfanti e Isabella Lavelli
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