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Scritto Venerdì 04 giugno 2021 alle 11:47

Cernusco, il sindaco: adesso la giustizia faccia il suo corso. L'investitore resta in Pakistan

Dopo il ciliegio piantato nel cortile della scuola, Cernusco ricorderà ancora Gioele con una Messa che si terrà il 20 giugno alle ore 10.30 nella parrocchia di san Giovanni Battista, alla presenza dell'associazione Aido, che ringrazierà per il gesto di generosità che i famigliari hanno voluto fare con la donazione degli organi del loro bambino.


Mamma Jenny, papà Massimiliano, il sindaco Giovanna De Capitani e il dirigente Antonina Raineri

Presente alla cerimonia che si è svolta questa mattina a Merate, anche il sindaco di Cernusco Giovanna De Capitani che, dicendosi felice di questi momenti che hanno visto due comunità intere unite nel dolore ma anche nell'affetto alla famiglia, ha ribadito la necessità che ora la giustizia faccia il suo corso. L'investitore di Gioele, tuttora non sottoposto ad alcuna misura restrittiva della libertà, era partito per il Pakistan subito dopo l'incidente per un viaggio già programmato, con l'avvocato difensore a conoscenza del luogo di soggiorno del suo assistito. Il suo ritorno in Italia era atteso nei giorni scorsi ma al momento questo non è ancora avvenuto.
“Non abbiamo aggiornamenti rispetto alla persona che non si sta prendendo le proprie responsabilità” ha commentato il sindaco di Cernusco “Purtroppo non è l'unico e anche ieri mattina c'è stato un altro incidente (CLICCA QUI) con il responsabile che se ne è andato lasciando il ferito sulla strada. Queste cose non devono più accadere e non possiamo nemmeno pensare di riempire il paese di telecamere per individuare questi fatti così gravi. Nel caso di Gioele, la persona responsabile per paura di pagare per i propri errori o di essere perseguito non è ancora rientrato”. Intanto anche l'associazione vittime della strada si è messa a disposizione per fornire una eventuale assistenza legale ai genitori.
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