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Scritto Giovedì 03 giugno 2021 alle 08:02

Paderno: è morto Pietro De Capitani, vice capogruppo alpini e membro della Protezione civile


E' ancora frastornata la comunità di Paderno per la perdita di Pietro De Capitani, vice capogruppo degli alpini e membro della protezione civile del medesimo sodalizio.
Solamente sette mesi fa gli era stata diagnosticata una malattia che non gli ha lasciato scampo e mercoledì 2 giugno c'è stato il decesso.
Per trent'anni aveva lavorato alla SIP (ora Telecom) con sede a Merate e il suo attivismo si era manifestato in tanti modi, tra cui il coro Brianza di Missaglia dove era una delle pregevole voci.

Le penne nere di Paderno lo hanno voluto pubblicare con una lettera toccante, che racconta tutto l'affetto e la gratitudine verso "Deca" così come era chiamato.

 

Ciao, Deca!


Il Gruppo di Paderno d’Adda piange il suo vice capogruppo, Pietro De Capitani, “andato avanti” nella tarda mattinata del 2 giugno.

È una perdita devastante per quello che ha rappresentato Pietro, per tutti familiarmente “Deca”, nella storia e nelle attività del Gruppo, di cui è stato una colonna portante nell’organizzazione non solo di ogni cerimonia, di ogni festa, di ogni manifestazione, ma anche e soprattutto nelle indispensabili quotidianità, nel praticare la manutenzione della sede, del monumento e della chiesina, di cui per altro è stato il curatore per lunghi anni. Bastava chiamarlo al telefono e rispondeva con il suo classico “Allô!” per poi pianificare quello che occorreva fare. È stato sin da subito il “direttore lavori”, il responsabile di quello che sotto la naia si sarebbe chiamato “Settore logistico”: i lavori di bonifica della scarpata dalla zona a ridosso del monumento fino alle pendici del ponte, il taglio dell’erba, la costruzione della sede.

Iscritto al Nucleo di Protezione Civile “Sandro Merlini” dell’ANA di Lecco, ha fatto fruttare questa sua capacità anche nell’ambito della Protezione Civile comunale, affidata da una convenzione ai Gruppi di Paderno e di Robbiate congiuntamente: decine e decine di interventi per i servizi alle scuole e in parrocchia e in attività richieste dal Comune.

Ci mancherà. Ci mancherà quella sua instancabile presenza. Ci mancherà quel suo avere sempre gli attrezzi pronti. Ci mancherà quel suo cappello alpino che non si toglieva mai sul pullman andando alle Adunate. Ci mancheranno i venerdì in sede i suoi racconti di quando la naia era brutta lassù sui confini al tempo degli attentati sudtirolesi, di quando girava l'Europa con il Coro Brianza, di cui era stato solista in "Signore delle cime".

Santa Maria
Signora della neve
Coprì col bianco soffice mantello
Il nostro amico, nostro fratello

Ci mancherai Ci manchi già. Ciao, Deca!

I TUOI ALPINI

 

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