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Scritto Venerdì 14 maggio 2021 alle 11:23

A Umberto, che la mena sui clandestini

Caro Umberto non devi guardare solo quello che ti fa comodo e raccontare frottole! Secondo la “Relazione governativa sull’export degli armamenti”, l’Algeria è l’ottava destinazione delle esportazioni italiane di armi e munizioni. Nel 2019 abbiamo venduto volumi per 172,7 milioni di dollari. Si va dalle armi portatili alle bombe e ai missili, dalle apparecchiature per la direzione del tiro alle apparecchiature elettroniche, dagli agenti chimici alle navi da guerra. Secondo quanto riporta il sito specializzato Analisi Difesa, Leonardo, società italiana attiva nei settori della difesa e della sicurezza, ha creato una joint-venture con Algeri per l’assemblaggio di elicotteri. Sempre Leonardo ha dato vita a un’altra joint-venture con Fincantieri per fornire all’Algeria una nave anfibia. Coinvolta nel business anche la Beretta di Gardone Val Trompia (Bs) che negli anni ha fornito pistole e fucili alle forze armate.
 
«Non va dimenticato il settore delle munizioni – spiega ad Africa&Affari, Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere -. Solo nel 2020, abbiamo venduto proiettili di tutti i calibri per più di 16 milioni di dollari. Un boom se si pensa che nel 2019 l’export ammontava a 370.000 dollari. Mi fermo qui
Ciao
Un anti leghista sempre più convinto
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