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Scritto Giovedì 13 maggio 2021 alle 10:46

Ricordi e verità sul lago di Sartirana

Paolo Vitali
Per chi non ne fosse a conoscenza il lago di Sartirana  è fruibile da tutti con però un piccolo distinguo:
1. Il lago è proprietà del Demanio con sentenza del Tribunale delle acque del 1926
2. Il diritto di pesca con i relativi obblighi ittiogenici è della società F.I.P.S.A.S.
3. Canneto e terreni limitrofi appartengono a vari proprietari a cui andrebbe un “grazie” per la loro tolleranza al passaggio sulle loro proprietà, infatti guardando la mappa catastale del sito si nota chiaramente che i proprietari non sono pochi.
Il sentiero che costeggia il lago fu eseguito negli anni 90 dalla ditta Beton Villa con contestazione di qualche proprietario che giustamente reclamò, poi si raggiunse comunque un accordo verbale evitando denunce penali.
Sul BURL della Regione Lombardia del 09 novembre 1990 a pagina 9 si indica che per attuare il piano di gestione si devono “acquistare o affittare o costituire servitù sui terreni di proprietà privata”, indicazione attuata solo per pochissime proprietà.
Avendo ai tempi  praticato la caccia per parecchi anni, conosco bene la situazione del sito: non esistevano i canali attuali, ma solo zona umida e solo attraverso passaggi occasionali si raggiungeva lo specchio del lago. Esistevano alcuni canali solo nella zona della bocchetta, ancora visibili, dove si coltivava la lisca per impagliare le sedie. I canali attuali, a mio avviso, portano direttamente a lago nutrienti derivati da concimazione o da sversamenti anomali con gravi conseguenze (basti pensare a ciò che è successo nell’agosto del 2020 con la moria di enorme quantità di pesci) mentre il terreno asportato faceva da filtro e preservava il lago.
Ho sentito che si torna allo studio di un progetto di un pozzo per prelievo di acqua, progetto tra l’altro già proposto durante la presidenza del Consiglio di gestione del Dott. Roberto Zagni, ma mai preso in considerazione. Ricordo anche che ci fu un contatto tra la proprietà Bracco e l’Ente gestore per l’utilizzo del loro pozzo privato per dare acqua nuova al lago, la cosa sembrava andare a buon fine, ma poi per imprevisti purtroppo non si fece nulla. Quindi ben venga questo nuovo progetto!!!
Auguri di buon lavoro a tutte le persone che si stanno impegnando per il lago!!
Ricordo loro che “buon senso, scienza, esperienza e legalità devono andare di pari passo per ottenere buoni risultati”.
P. Vitali
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