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Scritto Lunedì 10 maggio 2021 alle 13:12

Olgiate: la nuova scuola media con campo sportivo in 'gomma' riciclata e orti didattici

Sono passati quasi quattro anni dal momento in cui le prime voci sul rifacimento della Scuola Secondaria di Olgiate hanno iniziato a girare tra le mura comunali. Ora, la maturazione del progetto e la parte burocratica sembrano essere giunte alla fine: il 26 aprile 2021 è avvenuta l’approvazione del progetto da parte della Conferenza di Servizi.
La spesa prevista inizialmente doveva essere di 4 milioni di euro circa, salita poi a 4,3 per rendere la scuola un edificio strategico utilizzabile come “luogo sicuro” per i cittadini. I 4,3 milioni saranno coperti in gran parte dal bando per l’edilizia scolastica stanziato dal Ministero dell’Istruzione (erogazione di Mutui BEI con fondi europei), a cui l'amministrazione ha partecipato ottenendo 3,04 milioni di euro. La restante parte verrà coperta invece dall’incentivo “Conto Termico”, gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici) e dedicato alle Pubbliche Amministrazioni, (980mila euro), e da fondi del Comune (280mila euro).



Il progetto, altamente moderno e finalizzato a rendere l’impatto energetico della scuola il più basso possibile, è stato redatto dallo studio Settanta7, specializzato in edilizia scolastica. L’Amministrazione Comunale ha richiesto ai progettisti di predisporre aule più grandi (n. 3 aule dimensionate per n. 30 alunni) e spazi polifunzionali anche a servizio della cittadinanza, e di innalzare gli standard di efficienza energetica per rendere il complesso scolastico un “nZEB”: Nearly Zero Energy Building. Infine, come già detto, ha chiesto di realizzare una struttura strategica in classe IV “Costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche importanti, anche con riferimento alla gestione della protezione civile in caso di calamità”.




Ulteriori richieste giunte invece dalla commissione del Paesaggio - anch’essa favorevole al progetto – sono state che la finitura del muro al piano terra fosse sostituita da un arancione acceso che enfatizzasse gli aspetti ludico didattici della scuola e che lo stesso colore arancione acceso venisse impiegato sulla scala di sicurezza a sud, visibile dalla strada. La Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como e Lecco ha richiesto infine che al seguito dell’abbattimento di alberi ne vengano piantati di nuovi e ha confermato che in merito alla tutela archeologica, per quanto attualmente noto, l’area non è nota per il rinvenimento di evidenze di interesse archeologico. Dando atto di quanto detto, la Conferenza dei Servizi ha dato una conclusione positiva.



Il progetto della scuola, che vedrà dunque definitivamente sostituire il vecchio edificio risalente agli anni ’60, come accennato è stato progettato con l’intenzione di impattare il meno possibile sull’ambiente e cercando di rimanere in equilibrio con il paesaggio circostante. Gli studi di realizzazione sono cominciati dalla componente più importante per una scuola, ovvero le aule. È stato calcolato infatti un fabbisogno volumetrico per alunno e di conseguenza per ogni aula. Per attività didattiche “normali” ogni alunno necessita di 1,80 mq di spazio, e se moltiplicato per circa 30 alunni, si ottiene che ogni classe dovrà avere una superficie minima di quasi 50 mq. Considerate le 6 classi totali si otterrà quindi che la nuova scuola avrà una superficie minima di 307 mq, che sommata alla superficie delle aule per attività “speciali” e “musicali” arriverà a quasi 550 mq. La scuola sorgerà su tre piani, organizzati con ordine in modo da creare un movimento interno stimolante e appagante per studenti e personale scolastico.


Le aule saranno disposte rispettivamente a sud sui tre piani, mentre la mensa, la palestra e l’aula di musica saranno situati nella parte nord dell’edificio. Per quanto riguarda l’esterno invece la progettazione ha concepito l’area tenendo conto delle necessità ricreative dei ragazzi, ma ha voluto comunque rendere flessibile l’esterno per renderlo eventualmente adattabile a usi differenti. A nord della scuola sorgerà il parcheggio del bus scolastico, a sud gli orti didattici e i parcheggi per le auto, a est un’ampia area verde in cui verrà piantata una fila di alberi e il campo sportivo di 250 mq realizzato con gomma di recupero di pneumatici fuori uso, a ovest l’ingresso principale e infine a sud-est, dove ora è presente via Garibaldi, ci sarà un altro ingresso. Le vetrate dell’edificio saranno realizzate con serramenti in PVC a taglio termico e la superficie dei vetri è stata calcolata in base al fabbisogno di superficie illuminante per ogni aula in modo da garantire la corretta quantità di luce.


Tuttavia l’edificio si colloca in un contesto paesaggistico di pregio, al margine tra l’area urbana del comune di Olgiate Molgora e il Parco Regionale di Montevecchia e valle del Curone. Pertanto, per questa posizione strategica, l’intervento in oggetto avvierà un processo di rigenerazione urbana, riqualificando un’area di confine e favorendo nuove e diverse modalità di fruizione. Nel complesso la nuova scuola potrà accogliere 171 studenti (27 alunni per tre aule e 30 per altre tre aule), oltre a docenti e personale ATA, e sarà provvista di tutte le dotazioni previste dalla normativa vigente in materia di edilizia scolastica, quali aule, laboratori e relativi spazi di servizio. Il progetto definitivo risulta conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM).
Come riferito dall’assessore Paola Colombo durante il Consiglio Comunale del 28 aprile, l’individuazione dell’impresa aggiudicataria per la costruzione sarà prevista per il prossimo novembre, mentre per la realizzazione della scuola bisognerà aspettare giugno 2022.

CLICCA QUI per scaricare la relazione paesaggistica.
CLICCA QUI per scaricare la relazione tecnica delle opere architettoniche.
E.Ma.
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