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Scritto Venerdì 07 maggio 2021 alle 08:57

Al ritiro dei sacchi rossi per la differenziata...

Spett.Le Redazione di " MERATE ONLINE", volevo mettervi al corrente che in data odierna mi sono recato al Centro Raccolta in Via Cerri (zona NOVATE) per il ritiro dei sacchi rossi ed ho posto qualche piccolo quesito al personale addetto alla distribuzione, ma con risposte alquanto evasive, imprecise ed inconcludenti a mio avviso e che, che naturalmente non mi hanno soddisfatto ed hanno suscitato in me dei sei dubbi sulle finalità del nuovo servizio che troverà applicazione dal 1° LUGLIO 2021.
1) Se nel nostro Comune la raccolta differenziata viene attuata già in modo selettivo, sacco trasparente per
l'indifferenziata, il sacco viola per la plastica, bidoncino per la raccolta dell'umido, giallo per la carta
ed il cartone, bidoncino verde per il vetro, rifiuti ingombranti ed elettrodomestici per conto della Ditta
" IL TRASPORTO", viene da chiedersi: qual è l'effettiva utilità di una raccolta "microchippata" di un rifiuto che già di per sè
veniva differenziato?
2) Perchè questo benedetto " SACCO ROSSO con microchip" andrà esposto solo se risulterà pieno, altrimenti non verrà ritirato perchè
non consentirà il monitoraggio del quantitativo dei rifiuti prodotto dall'utente o dal nucleo familiare?
Le risposte sono alquanto semplici, ma non chiariscono i dubbi ben fondati sulla tipologia del rifiuto, poichè da qualche anno la TARI viene calcolata in base al numero dei metri quadrati dell'abitazione e non più sui componenti del nucleo familiare e quindi bisognerebbe tornare alle origini per far diminuire la relativa imposta che, purtroppo, è stata innalzata per il nuovo ricalcolo.
Resta da capire per quale motivo l'utente dovrebbe conservare il rifiuto nella propria abitazione o nella relativa pertinenza, in attesa del riempimento totale del sacco rosso, oggetto del contendere, che in pratica ridurrebbe il servizio settimanale sinora prestato, altrimenti non si comprenderebbe la finalità di questa modifica.
Ho fatto l'esempio della raccolta differenziata di un Comune emiliano, SASSUOLO in provincia di Modena, laddove la raccolta differenziata esiste da un bel pò ed induce gli utenti a liberarsi giornalmente delle varie tipologie di rifiuti, servendosi degli appositi cassonetti diversificati e posti ai margini della strada prospicente alle abitazioni, evitando che si debbano conservare all'interno del proprio immobile. Detti cassonetti vengono svuotati e ripuliti giornalmente dal personale addetto alla raccolta dei rifiuti.
Mi è stato risposto che, prima o poi, ci arriveremo anche noi a quel tipo di raccolta, allora perchè non farlo subito ondebevitare di creare altre incombenze ai cittadini che hanno già dimostrato di apprezzare la raccolta differenziata, ma che rifiutano la burocratizzazione di un semplice servizio ben pagato (TARI), UN'IMPOSTA LIEVITATA E DECUPLICATA NEL CORSO DEGLI ULTIMI 20 ANNI, con denominazioni varie.

Una semplice ma costruttiva opinione che esige un ampio approfondimento.

Con Viva Cordialità
Francesco Mastropaolo
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