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Scritto Lunedì 03 maggio 2021 alle 19:02

Mandic: inaugurata la colonna Laparoscopia da Costa e Lupi

La sala operatoria integrata della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell'Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate dell'ASST di Lecco è stata dotata, a partire dalla metà di aprile, di una nuova colonna laparoscopica con visione Ultra High Definition, più comunemente nota come 4K perché consente una risoluzione globale quattro volte superiore allo standard. Il sistema Rubina è stato associato alla visione tridimensionale 3D, una delle prime installazioni in Italia, che aiuta nella dissezione in corso di interventi complessi e nella realizzazione di suture intracorporee.
Il sistema è inoltre dotato della visione con Verde di Indocianina per il controllo della corretta vitalità dei visceri e per l'individuazione delle ramificazioni biliari. Lo schermo 55 pollici, 4K, 3D rende la visione laparoscopica addirittura migliore di quella sperimentata a cielo aperto consentendo una immersione a dimensioni reali all'"interno" del paziente. La sala integrata è inoltre dotata di un nuovo sistema di streaming che la collega ai computer del reparto, alla sala scientifica e a tutte le piattaforme interattive comunemente in uso.

Andrea Costa, Sottosegretario di Stato alla Salute - esponente di Noi con l'Italia
"In questi 14 mesi di pandemia abbiamo avuto la conferma di quanto siano strategici i presidi sanitari sul territorio, in moltissimi casi delle vere e proprie eccellenze, troppo spesso poco valorizzate. Il San Leopoldo Mandic ne è un esempio: mettendo a disposizione spazi e personale ha permesso alla Lombardia di affrontare la situazione di emergenza, offrendo assistenza sanitaria a sostegno di nosocomi più grandi - come quello di Bergamo in occasione della prima ondata di Coronavirus, o di Milano e di Monza nella seconda - improvvisamente travolti dalla corsa e dalla violenza del virus. Ed è proprio dal potenziamento delle strutture ospedaliere e dalla medicina di prossimità che il nostro Sistema Sanitario Nazionale dovrà ripartire. Il Recovery Plan sarà senza dubbio il principale strumento per attuare tale riforma. Oggi sono qui anche per manifestare a nome del Governo e del Ministero della Salute gratitudine per l'incredibile impegno di tutto il personale sanitario che da marzo dell'anno scorso si sta battendo con orgoglio e estrema professionalità per sconfiggere l'emergenza. La giornata odierna è significativa però anche perchè con l'acquisto di questa strumentazione di nuova generazione per interventi non legati al Covid si vuole lanciare un forte messaggio di prospettiva, di futuro: far tornare al più presto gli ospedali a svolgere l'attività ordinarie, di screening e di prevenzione di cui i nostri cittadini hanno un crescente bisogno". 

Maurizio Lupi, Onorevole Deputato della Repubblica italiana - Presidente di Noi con l'Italia
"L'emergenza pandemica ci ha insegnato almeno due cose: non è più tempo di tagli lineari alla Sanità, anzi, semmai è tempo che si torni a investire in strutture e personale a tutela della salute dei cittadini; e, secondo, le eccellenze ospedaliere, assolutamente necessarie, da sole non bastano, la medicina sul territorio, e tutto quello che le compete e la rafforza, è il nuovo orizzonte a cui dobbiamo guardare".

Paolo Favini, Direttore Generale dell'ASST di Lecco
"Sono particolarmente felice di presentare oggi al San Leopoldo Mandic questa nuova strumentazione laparoscopica che è da considerarsi una autentica innovazione a livello nazionale per la chirurgia addominale. Questo investimento è segno del costante impegno dell'ASST di Lecco nel valorizzare il presidio meratese".

Andrea Costanzi, Direttore Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale di Merate
"Il chirurgo laparoscopista è sempre alla ricerca di nuove soluzioni che consentano di beneficiare di una visione operatoria ad alta definizione, che valorizzi dettagli invisibili all'occhio umano e che contribuisca alla precisione e all'efficacia del gesto chirurgico aumentando la sicurezza del paziente e accorciando i tempi chirurgici".
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