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Scritto Domenica 02 maggio 2021 alle 15:04

Robbiate: in cc la convenzione per il Seav un insieme di comuni per fare massa critica

Probabilmente uno dei primi, se non il primo. Il Comune di Robbiate, durante la seduta consiliare, ha approvato all'unanimità il regolamento per lo svolgimento delle sedute degli organi collegiali in modalità telematica. "È anche grazie anche alla lungimiranza della d.ssa Emanuela Seghizzi, segretaria comunale che si è imboccata questa nuova strada - ha esordito il capogruppo di maggioranza Gianfranco Brivio - L'anno pandemico che ci portiamo alle spalle ha cambiato molte cose, tra cui anche le modalità tradizionali impiegate per svolgere le sedute comunali. In questo senso è necessario che tutto questo venga regolamentato di modo da poter rendere fruibile la modalità telematica anche in vista di un ipotetico ritorno "in presenza", previsto teoricamente entro il 31 luglio" ha spiegato il consigliere Brivio.

Attraverso l'approvazione del regolamento verrà quindi normato lo svolgimento delle sedute comunali, seguendo tre principi cardine, ovvero pubblicità, trasparenza e tracciabilità. "Dunque le sedute devono essere formalmente comunicate e rese fruibili ai cittadini, il fatto che siamo tutti presenti e ci vediamo reciprocamente assicura la trasparenza e infine la tracciabilità, garantita dai sistemi stessi e da una serie di algoritmi accostati". A tutto questo si aggiungono una serie di tecnicismi come, ad esempio, l'introduzione in seduta telematica delle due modalità di voto, palese e segreta.

In ultimo, il consigliere Brivio, ha tenuto a mostrare come i livelli di interesse e partecipazione da parte dei cittadini ai consigli comunali siano notevolmente cresciuti grazie all'introduzione della diretta streaming sul canale YouTube del Comune. "Ci ricordiamo tutti il numero dei cittadini che venivano fisicamente ai consigli comunali. Ecco le sfere che vedete colorate in giallo sono i numeri delle visualizzazioni delle ultime sedute comunali. Si sono raggiunte addirittura le 240 visualizzazioni", ha concluso Brivio.

Ultimo punto degno di nota e dal "respiro" internazionale è stato quello trattato durante la discussione dal consigliere con delega all'ambiente e al territorio, Mario Giovanardi, il quale ha proposto di approvare la convenzione per la costituzione del servizio Europa d'Area Vasta di Lecco (SEAV). "In parole povere - ha spiegato il consigliere Giovanardi - è un po' il concetto inglese delle "smart land". Si tratterebbe di mettere insieme i Comuni di un certo territorio per fare squadra e partecipare a bandi europei, che altrimenti data l'entità della cifra, risulterebbero di impossibile accesso per comuni piccoli come il nostro". Nel concreto il finanziamento riguarderà la fase iniziale di start up, che si concluderà entro il marzo dell'anno prossimo.

Per cui la partecipazione costerà al Comune, in termini di investimento, zero. Il punto sarà, però, come espresso dal consigliere, mettere a disposizione delle persone, ad esempio, un referente che faccia da intermediario tra il Comune e il SEAV. Vi sarà poi uno staff di lavoro, quindi tecnici insieme a gruppi di euro-progettazione, che individueranno cinque aree (che saranno quelle coinvolte nei progetti) e che avranno come obbiettivo "un Europa più intelligente, più verde, più connessa, più sociale e vicina ai cittadini". In chiusura all'intervento, Giovanardi, ha voluto prendere a modello quello che a suo parere rappresenta un tipico esempio di "programmazione non condivisa con i vicini", "pensiamo alla pista ciclabile di Robbiate che va verso la ex città mercato e poi si interrompe dove termina il territorio comunale, da Merate in poi non c'è nessuna pista. Con questo progetto, si vorrebbe evitare di fare questa tipologia di errore".

Anche il primo cittadino Daniele Villa si è detto totalmente d'accordo. "È chiaro che i progetti devono essere condivisi e di larghe vedute e seguire la scia della sostenibilità". Passati alla votazione, la proposta è passata all'unanimità.

F.Fu.
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