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Scritto Venerdì 30 aprile 2021 alle 17:46

Calco: stop agli allagamenti in via Calendoni. Acquisiti i terreni, via ai lavori sulla 'rete'

Altro punto all’ordine del giorno del consiglio Comunale di giovedì 29 aprile che ha messo d’accordo la minoranza e la maggioranza di Calco è stato l’acquisizione di una “striscia” di terreno di via Calendoni. A illustrare la questione è stato il vicesindaco Pietro Pozzoni. A dicembre 2020 era stato approvato il progetto di separazione delle reti di via Trieste ma i lavori si erano poi fermati più o meno nella zona di attraversamento di via san Vigilio, poiché la somma a disposizione non consentiva di andare oltre, anche se l’intenzione era quella di arrivare a via Calendoni. Ora, ottenuti nuovi finanziamenti e avendo risparmiato sui lavori di ristrutturazione della scuola dato che l’impresa ha ribassato notevolmente i costi, c’è la disponibilità economica per ultimare il lavoro. Per arrivare a via Calendoni è necessario però attraversare delle proprietà private e a margine di via Calendoni si deve occupare una “striscia” di settanta metri di lunghezza (per due di larghezza) di un prato, arrivando poi all’isola ecologica.


Il sindaco Stefano Motta ha ribadito le motivazioni che spingono a voler eseguire questo intervento: gli allagamenti che si verificano in concomitanza di temporali, che causano per altro riversamenti di acque piovane negli scantinati delle case adiacenti a via Trieste. Motta ha ricordato che la conduttura esisteva già, ma purtroppo non funzionava a causa di alcune strozzature che si sono create nel tempo. Con questo rifacimento totale verranno inoltre divise le acque chiare dalle acque scure. Il sindaco a poi ringraziato i condomini di alcune case che hanno dato il consenso ad attraversare la loro proprietà privata per eseguire il lavoro. Sistemate le formalizzazioni, l’atto ora è pronto e consentirà di iniziare già nei prossimi giorni i lavori (che non dovrebbero durare più di due notti). La consigliera di minoranza Rosa Maria Comotti ha chiesto chiarimenti relativi ai finanziamenti. Motta ha confermato che il lavoro è finanziato in parte dal Piano Marshall e in parte dai risparmi del Comune sull’intervento alla scuola. Tuttavia il lavoro è a carico per metà dell'ente (la rete di acque chiare) e per metà a carico di Lario Reti Holding (la rete fognaria). Messa ai voti, l’acquisizione di terreno ha ottenuto l’unanimità, dunque è presumibile che nei prossimi giorni verranno avviati i lavori.
E.Ma.
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