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Scritto Giovedì 29 aprile 2021 alle 16:30

Sanità e vaccini in Lombardia

Tanto tempo fa un monaco aveva con se un allievo un ragazzo molto attento ed ubbidiente, un giorno lo chiama e gli dice " Vai a prendere l'asino e andiamo in città". Il giovane prende l'asino, aiuta l'anziano monaco a salirvi e si avviano verso la città. Il monaco monta in groppa all'asino e il ragazzo a piedi. Alla prima svolta incontrano un gruppo di persone, qualcuno naturalmente ha qualche cosa da ridire: " Ma guarda quanto e infingardo quel vecchio monaco lui a cavallo e quel povero ragazzo così gracile e delicato lasciato a piedi! " Il vecchio monaco appena udite queste parole, scende dall'asino, vi fa salire il ragazzo e tutte e due si rimettono in cammino. Poco più avanti incontrano altre persone: " Oh guarda cosa si deve vedere. Un giovane sano e robusto a cavallo e un povero vecchio a piedi. Non c'è più rispetto, non c'è più carità". A queste parole il ragazzo salta giù dall'asino, aiuta l'anziano monaco a salirvi di nuovo, risale anche lui e proseguono verso la città. Strada facendo altra gente, altri commenti: " Guarda quella povera bestia! Fra poco morirà stremata, sotto il peso di quei fannulloni! Ci vorrebbe almeno un po' di pietà." Il santo monaco e il ragazzo, allora scendono in silenzio e proseguono il cammino a piedi. Ma qualcuno non è ancora soddisfatto: " Se vista mai una cosa più sciocca? Quei due hanno l'asino, e vanno a piedi! " A questo punto l'anziano monaco dice al ragazzo: " Torniamo a casa". Strada facendo gli spiega: " Hai capito la lezione figliuolo? Per quanto ti sforzerai di assecondare gli altri, ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire."
R.C.
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