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Scritto Giovedì 29 aprile 2021 alle 15:23

Unione della Valletta, è bufera: cade la Giunta. Panzeri, Perego e Cesana si dimettono. Brambilla non ci sta: 'Siamo ostaggio della maggioranza'

C'è aria di bufera nell'Unione dei Comuni della Valletta, dove nelle ultime ore sembra essere caduta la goccia che ha fatto traboccare il vaso. I tre membri della Giunta del comune di La Valletta Brianza - Marco Panzeri, Anna Perego e Raffaele Cesana - hanno infatti annunciato, nello stupore generale, le proprie dimissioni. Una decisione politica, volta all'approvazione di un regolamento che rivoluzionerà la gestione amministrativa dell'Unione. Il malcontento è comune, tanto che una dipendente avrebbe già dato le dimissioni e altri sarebbero in procinto di chiedere il trasferimento.

Marco Panzeri, Miriam Brusadelli, Anna Perego, Efrem Brambilla, Raffaele Cesana

"Siamo una Giunta ostaggio della maggioranza": è così che il sindaco di Santa Maria e presidente dell'Unione Efrem Brambilla ha definito, da parte sua, l'attuale situazione. Da qualche tempo, infatti, il gruppo "La Valletta 2020" alla cui guida c'è Marco Panzeri, uscito vittorioso dalle elezioni senza sfidanti dello scorso settembre, ha preannunciato un "cambio di passo" relativo alla riorganizzazione della struttura amministrativa dell'Unione, divenuto terreno di scontro.
Se, infatti, era volontà comune di Santa Maria e di La Valletta Brianza fare un punto sul personale e arrivare ad una quadra soprattutto sull'agognata digitalizzazione, la squadra di Panzeri ha, inaspettatamente, presentato un nuovo regolamento che rivisita completamente tutta la struttura ed il funzionamento degli uffici dell'Unione. La mossa ha colto di sorpresa Efrem Brambilla e Miriam Brusadelli, vicesindaco di Santa Maria, che si aspettavano di poterne discutere prima di una eventuale approvazione. Brambilla ha faticosamente ottenuto un rinvio di una settimana nella quale ha esplicitato ampiamente i propri motivi di contrarietà. "In questo regolamento erano tanti i cambiamenti." ha spiegato non senza un po' di amarezza il presidente Brambilla "Si accorpava la polizia locale al settore territorio, e da 4 i responsabili dei servizi sarebbero diventati 8, mentre i settori sarebbero scesi da 4 a 3". Il punto più critico è stato quello sulla nomina dei responsabili di servizio, competenza che sarebbe stata tolta al confronto dei Sindaci per passare nelle mani di una maggioranza, dunque in quelle del comune di La Valletta Brianza.

"Non è stato inoltre tenuto conto delle professionalità acquisite dal personale nei ruoli specifici e ci sono numerose altre disposizioni politicamente inaccettabili".

Dopo una prima posticipazione, dunque, la delibera è stata riproposta dall'assessore senza modifiche, e il regolamento è stato approvato a maggioranza con il voto contrario di Brusadelli e Brambilla. Lo scorso 15 aprile è entrato ufficialmente in vigore, e da quel momento i problemi si sono intensificati. Il personale degli uffici ha contattato i sindacati, che hanno presentato una vertenza dichiarando l'inammissibilità di alcune richieste fatte dall'amministrazione Panzeri per mano di Anna Perego.

"Mi sono sentito profondamente minacciato". È così che Brambilla ha definito il suo stato d'animo attuale, riferendo di sentirsi particolarmente a disagio all'idea di essere costretto a tutti i costi a firmare il decreto di nomina delle nuove posizioni organizzative (proposto in maniera vincolante dai soli assessori del Comune di La Valletta Brianza). Siccome le nomine dei responsabili secondo il nuovo regolamento possono essere scelte anche da una parte della giunta, se il Presidente non firmasse subentrerebbe il Vicepresidente. Brambilla, rifiutatosi dunque di siglarlo, e chiedendo di trovare un punto d'incontro, si è visto rispondere "picche". "Ho espresso le mie perplessità e ho fatto mettere a protocollo una lettera in cui dicevo di aver già votato contro più volte e di non trovarmi d'accordo" ha proseguito, dicendosi amareggiato anche per il mancato coinvolgimento nella preparazione di questo progetto del segretario, il dottor Esposito.

"Ciò che è certo è che noi del comune di Santa Maria Hoè non vogliamo assolutamente fare parte della nuova Giunta con Presidente Marco Panzeri, i cui membri del comune di La Valletta sembrano parteggiare per uno scioglimento dell'Unione. Questa scelta sta già mostrando le sue criticità per i cittadini agli sportelli, dovute alla nuova discutibile distribuzione del personale nei vari uffici.
Le regole di tutti vanno condivise, non si può imporle a "pugni e schiaffi"" ha concluso Brambilla.

Da parte sua, il sindaco Marco Panzeri ha commentato così la vicenda: "Ci siamo dimessi perchè auspichiamo che il Presidente faccia il Presidente. Motiveremo in sede istituzionale la nostra scelta, di cui ci assumiamo piena responsabilità, e attendiamo che venga convocato un nuovo consiglio dell'Unione per fare le dovute considerazioni".

Ora non resta che vedere quale sarà la prossima mossa delle due parti coinvolte.

Per il momento i due consigli comunali di Santa Maria Hoè e dell'Unione sono stati rinviati a data da destinarsi.

G.Co.
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