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Scritto Domenica 25 aprile 2021 alle 19:36

Robbiate: il 25 aprile con un monito al valore della libertà

La cerimonia del 25 aprile a Robbiate si è aperta con la deposizione dell’omaggio floreale ai piedi del monumento degli Alpini, sito nelle vicinanze della sede del gruppo, in via Fumagalli, alla presenza dei sindaci dei comuni di Robbiate e Paderno, rispettivamente Daniele Villa e Gianpaolo Torchio, accompagnati per tutto il corso del cerimoniale dai rappresentanti della Protezione civile e degli Alpini di entrambi i paesi, con in testa il referente provinciale Marco Magni.





Dopo la santa Messa la cerimonia si è spostata al cimitero dove si è proceduto con la deposizione della corona di alloro ai piedi del monumento dei Caduti.
Nel suo discorso il sindaco Daniele Villa ha voluto omaggiare al contempo chi allora ha speso la propria vita per ricostruire una nazione democratica e chi oggi, a fronte delle restrizioni imposte a causa della pandemia, sta limitando le proprie libertà per il bene di tutti.




“Oggi per essere un popolo libero bisogna che ognuno limiti se necessario le proprie libertà personali per il bene di tutti. Come allora anche oggi non possiamo dimenticare nessuno, dobbiamo permettere a tutti i nostri cittadini di non rimanere indietro” ha concluso ringraziando tutti i volontari che stanno spendendo del tempo a servizio delle Comunità e con l'immancabile motto “Viva la Resistenza, Viva la Repubblica e Viva l’Italia”.
Le ultime parole, prima della conclusione della cerimonia, sono state quelle del capogruppo della sezione Alpini di Lecco, Marco Magni, che ha ricordato il difficile momento che tutti stanno attraversando a causa della pandemia e ha ringraziato e supportato a nome di tutti gli Alpini il lavoro di concretezza che sta portando avanti il generale Figliuolo per la Nazione.
F.Fu.
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