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Scritto Domenica 25 aprile 2021 alle 17:09

Verderio: il 25 aprile con un pensiero a don Carlo Gnocchi


Anche Verderio ha celebrato, nella mattinata di oggi, il 76° anniversario della Liberazione facendo tappa presso i due monumenti del paese che ricordano i caduti della prima e della seconda Guerra Mondiale.
Il primo cittadino Robertino Manega, accompagnato dalla vicesindaca Natalia Burbello, dall'assessore Adelio Sala e da alcuni rappresentanti degli Alpini e della Protezione civile ha raggiunto piazza Annoni, a Verderio ex Inferiore, dove si è tenuto il consueto cerimoniale di deposizione della corona.



A presiedere la celebrazione vi era Don Emanuele Ronco, che ha recitato le preghiere all'Italia, al popolo e ai caduti facendo poi una riflessione sulla figura di Don Carlo Gnocchi, "un grande uomo e sacerdote di cui abbiamo sentito parlare bene tutti, che andò in guerra con i suoi ragazzi non perché doveva andare in guerra, ma poiché voleva stare vicino ai suoi ragazzi. Li accompagnò e quando ritornò si prese cura dei bambini di questi alpini morti e fondò la Fondazione Don Gnocchi. A lui va il nostro ricordo". Dopo la benedizione e il minuto di silenzio si è cantato insieme l'Inno di Mameli, accompagnato dalle voci di alcuni presenti.

Don Rino, il sindaco Robertino Manega, gli assessori Natalia Burbello e Adelio Sala

La cerimonia, a seguito della celebrazione eucaristica, è proseguita sul piazzale della chiesa di S. Giuseppe e Floriano, a Verderio ex Superiore, con la medesima deposizione della corona al cippo commemorativo. Qui il Sindaco, alla presenza del vicario parrocchiale Don Rino e di Don Andrea, ha letto il suo discorso di fronte ad un modesto gruppo di paesani. Inevitabile il parallelismo tra gli uomini della resistenza del 1945 e i cittadini che si trovano a resistere oggi di fronte ad un nemico silente, "Come furono coraggiosi e fiduciosi i cittadini del '45 per ottenere la libertà, così lo dobbiamo essere noi oggi per sconfiggere un nemico silente ma altrettanto devastante. Siamo una grande comunità, insieme ce la faremo. Buon 25 aprile a tutti" ha concluso il primo cittadino.
La cerimonia si è chiusa con il caloroso canto dell'Inno Nazionale e un sentito applauso.

 

F.Fu.
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