Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 399.060.410
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 15/06/2021
Merate: 22 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 20 µg/mc
Lecco: v. Sora: 27 µg/mc
Valmadrera: 22 µg/mc

Scritto Venerdì 23 aprile 2021 alle 11:54

Imbersago: il paese si 'addobba' di lettere della resistenza e papaveri per il 25 Aprile

Imbersago addobbato per la Festa della Liberazione dalle volontarie di “Guarda che c’è un libro nell’Albero”. Questa volta hanno pensato di allestire una mostra fotografica all’esterno del Municipio con le immagini e le lettere dei condannati a morte della Resistenza. La mostra comprende, infatti, le immagini dei partigiani e dei combattenti in particolare delle valli del lecchese e della Valsassina.


Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):


Al centro vi è una didascalia su Vando Aldovrandi, “Abbiamo scelto lui perché abbiamo pensato che incarnasse a pieno una delle personalità principali del nostro territorio a cui dedicare la memoria per la lotta partigiana. Era il comandante delle Brigate Garibaldi, divenuto alla fine della Guerra fondatore della Casa della Cultura e dell’ANPI di Milano e successivamente animatore culturale della Libreria Internazionale Einaudi di via Manzoni” ha spiegato la presidente dell’Associazione, Alba Riva, soffermandosi poi sulle lettere scritte alle famiglie dai giovani partigiani condannati a morte, “questa è una delle mie preferite – ha proseguito indicando lo scritto di Aldo Mei – un sacerdote di 32 anni condannato a morte per aver nascosto un giovane ed aver fatto il prete ai partigiani, ma quello che lascia più increduli è il terzo motivo, esser stato condannato per aver nascosto una radio” ha concluso Alba.




In chiusura alla mostra è stata anche annessa una bibliografia di opere per offrire spunti di lettura a coloro che desiderano approfondire maggiormente la tematica. E ancora, proseguendo fino al lavatoio, si possono ammirare le decorazioni che riproducono i fiori della Resistenza, i papaveri, realizzati a uncinetto dalle volontarie e affissi alle colonne accanto ai nastri tricolore. Anche al traghetto di Imbersago, dove vi è la cassetta dedicata alle Poesie, è stata allestita una piccola postazione dedicata al 25 aprile.
F.Fu.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco